La bolla con ben sei All In al Mediterranean di Cipro

Poker Live

Come vi abbiamo dato conto nella prima parte della giornata, si è chiuso il MPP Cipro Main Event, con la vittoria di Azamat Lamkov per un milione di Euro tondo tondo.

La bolla del Mediterranean Poker Party

Nel momento in cui i 193 left stanno per mettere le mani sulla bandierina cipriota e la bolla è fissata a 189, la bolla del Mediterranean Poker Party scoppia nella maniera più incredibile in assoluto.

Sono ben sei i giocatori che decidono di andare All In in questo turno che viene giocato Hand For Hand e Pokernews, che ha seguito l’evento bloggandolo dall’inizio alla fine, ha seguito due di questi colpi.

Nel primo caso Amir Etemad era a rischio con la sua coppia di 8 rossi, , contro di Stefan Ionita e la sua doppia coppia sul baord [jf][qp]. Un pleonastico Asso al river non cambiava il valore del risultato finale ed Etemad usciva in piena bolla.

In un altro tavolo, il board recita invece ed è Leonard Orman a dover abbandonare la compagnia con il suo , che nulla poteva contro la coppia di Jack di Farid Jattin, [jq][jp].

Da altri tavoli sono giunte altre due eliminazioni, quella di  Parahat Nurmuhammedov e di Robert Macsim, anch’essi eliminati.

Questi quattro giocatori eliminati hanno però pianto da un occhio solo, visto che si sono divisi un premio da $8.500 per via della loro eliminazione comune in bolla, intascando ciascuno $2.125.

Confusione al tavolo

Poco prima dello scoppio della bolla, invece, lo stupore ha preso di sorpresa buona parte dei giocatori che stavano assistendo ad una mano piuttosto lunga quando più o meno correva metà della giornata.

Siamo ancora al Day 2 e Andrei Gladyshev, foto in homepage courtesy MPP, gioca un colpo contro Jenya Gavrilovich. Il giocatore russo apre a 900.000 su bui T.400.000, e il suo avversario mette delle chips all’interno del pot, ma senza dichiarare All In.

I due si presentano allo showdown rispettivamente e , per un board che dice [jp].

Jenya Gavrilovich courtesy MPP

A quel punto il dealer conta le chips di Gavrilovich, che risultano essere 50.000 in più di 900.000. A quel punto il dealer chiede ulteriori 50.000 chips a Gladyschev, creando confusione al tavolo, per cui viene chiamato il dealer.

Dal momento che non c’era stato alcun annuncio ufficiale e Gladyshev non aveva chiamato, il floorman doveva chiarire la situazione.

Alla fine, il floor ha stabilito che, poiché Gladyshev aveva girato le sue carte, indicando che era disposto a giocare, ha accettato l’all-in, anche se non c’è stato alcun annuncio ufficiale da parte del dealer.