Thursday, Jul. 25, 2024

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il 27 Giu 2024

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Campione del Mondo: Dario Sammartino vince il bracciale del 2.5k$ Mixed WSOP!

Campione del Mondo: Dario Sammartino vince il bracciale del 2.5k$ Mixed WSOP!

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Oggi 27 giugno 2024 è giorno di festa per tutti gli appassionati italiani di poker.

Neanche un’ora fa Dario Sammartino si è laureato campione del mondo vincendo il braccialetto delle World Series Of Poker di Las Vegas.

Al termine di una splendida cavalcata l’azzurro ha regolato il temibile norvegese Jon Kyte nel testa a testa conclusivo dell’evento #61, 2.500$ Omaha Hi-Lo 8 or Better; Seven Card Stud Hi-Lo 8 or Better (8-Handed), prendendosi anche la prima moneta di 222.703$.

 

Sul velluto

La giornata partiva da 21 left ma nelle sue prime battute registrava in rapida successione le eliminazioni di Brian Schwartz, Cristopher Battenfield, Joshua Ray e Ryan Schoonbaert.

A 17 left Dario, dopo aver iniziato la giornata da secondo nel count con 1,8 milioni di chips, superava il muro dei due milioni vincendo con 9932 contro il francese Patrice Boudet su board K9755.

Al redraw dei due tavoli left, dopo l’eliminazione di David Margolis in 17° posizione, Dario si presentava chipleader al posto 3 del tavolo 1, con Paul Zappulla al posto 1 con 1,85M di chips e Joey Couden con 1,575M al posto 8.

In una mano a Stud Hi-Lo proprio contro quest’ultimo Dario saliva ancora e superava i 2,5 milioni di chips. Poco dopo Couden si rifaceva eliminando Nick Kost in 16° posizione, mentre Dario in una mano di Omaha hi-lo lasciava il giapponese Dai Ishibashi con gli spiccioli della merenda.

Al successivo break a 12 left, l’azzurro aveva il terzo stack del count, seguito a ruota dal chipleader di inizio giornata David Williams e dal quattro volte campione WSOP Jeff Madsen.

Ma nel giro di poco, in una mano a Stud hi-lo in cui trovava full house contro Matt Vengrin, Dario tornava chipleader sfiorando i tre milioni di stack.

 

Al tavolo finale

Anche il tavolo finale a nove partiva con l’azzurro al comando, con questa situazione del count:

Dario Sammartino 3,200,000
Joey Couden 2,600,000
David Williams 2,500,000
Jeff Madsen 2,250,000
Federico Ottenio 2,200,000
Matt Vengrin 2,150,000
Paul Zappulla 950,000
Jon Kyte 940,000
Scott Blackman 400,000

E nelle prime battute dell’ultimo tavolo Dario saliva ancora portandosi a 3,8 milioni di chips in una mano di Omaha hi-lo contro Matt Vengrin in cui l’azzurro girava AKK8 su A9292.

Di slancio Dario incamerava subito dopo un multiway pot superando i 4 milioni, poco prima delle eliminazioni di Paul Mazzulla e Scott Blackman.

 

La flessione

Al successivo livello di gioco Dario perdeva un brutto colpo a stud hi-lo contro Jon Kyte, che allo showdown girava 432/5Q86 facendo scendere l’azzurro a 2,1 milioni.

Alla successiva pausa Kyte e Madsen avevano più di cinque milioni ciascuno con Dario terzo nel count sempre con lo stesso stack.

Con due mani in rapida serie Dario a quel punto scendeva a poco più di un milione, prima di eliminare Joey Couden in 7° posizione e tornare a sfiorare i due milioni.

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Giustiziando poco dopo Matt Vengrin in 6° posizione, Dario si portava a 2,7 milioni prima di una mano cruciale contro Jon Kyte, con Dario che tribettava da bottone l’apertura del norvegese da hijack.

“Amico mio, è arrivato il momento – diceva l’azzurro all’avversario prima che il dealer girasse 74J.

Kyte check-raisava la bet di Sammartino, che chiamava, così come faceva sulla Q turn.

Sul Q river Kyte checkava per poi chiamare la bet di Sammartino, che con AQ22 era buono contro A732 e si riavvicinava ai cinque milioni di stack.

Veniva poi il momento di dire addio ai sogni di vittoria per Federico Ottenio e Jeff Madsen.

E poco dopo l’inizio del tre left Dario prima azzoppava e poi giustiziava David Williams, presentandosi al testa a testa per il bracciale con 7 milioni di stack contro i 10,7 milioni di Jon Kyte.

 

L’heads-up

Nel giro di poco però gli stack si appaiavano in una mano di stud hi-lo in cui Dario girava K74/5K35 mentre il norvegese aveva JQ6/34TJ.

A questo punto le chips iniziavano un frenetico andirivieni. Con una wheel di Kyte a stud hi-lo, Dario precipitava a 6 milioni di stack, salvo poi risalire sopra gli otto milioni grazie a una coppia di jack nelle carte non esposte.

Poi arrivava la mano di omaha hi-lo del sorpasso, in cui Dario girava AT33 su 6Q369 superando gli undici milioni di stack contro i 6,45M di Kyte.

Il colpo affossava il norvegese, che continuava a perdere chips per mano di Dario prima di ritrovarsi con gli spiccioli della merenda.

A quel punto Kyte andava all-in per tre mani di fila trovando due chop pot prima del colpo che lo estrometteva dal torneo.

Jon Kyte girava 6K43K59, Dario Sammartino 68T9Q6J.

Al Jack in settima strada che dava scala a Dario, dalla curva azzurra partiva l’apoteosi mentre i due contendenti si abbracciavano.

Per Dario, caso mai per qualcuno ci fosse ancora stato bisogno, questo bracciale è la definitiva consacrazione: nel novero dei più grandi, da oggi, un posto è tutto suo!

 

Payout tavolo finale

Place Winner Prize (USD)
1 Dario Sammartino $222,703
2 Jon Kyte $148,462
3 David Williams $102,335
4 Jeff Madsen $71,810
5 Federico Ottenio $51,315
6 Matt Vengrin $37,354
7 Joey Couden $27,709
8 Scott Blackman $20,954
9 Paul Zappulla $16,159

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