WSOP 2026 che non smettono di regalare emozioni in chiave azzurra a Las Vegas.
L’appuntamento con il primo bracciale in carriera è rimandato per Alessio Isaia: il Fabbro inizia il final day da leader, ma crolla ben presto e lo perdiamo in ottava piazza, mentre il titolo parla al femminile grazie al trionfo di Michelle Chin.
Nel $2.500 NLH sono otto gli azzurri che superano il day 1: Claudio Di Giacomo è il migliore dei nostri e imbusta a ridosso della top 10 di giornata. Con lui, tra gli altri, Donnini, Crisari, Colavita e Gala.
Intanto, non molla la presa Alessandro Predaroli nel $1.500 Millionaire Maker: nel day 3 l’azzurro a lungo sosta nella zona nobile del count, ma nel finale paga un netto calo e chiude nelle retrovie.
Sempre negli stessi minuti, Mario Perati diventa l’unico azzurro a raggiungere il day 2 del $1.000 PLO: per lui 324.000 pezzi nel day 1C.
Infine, spettacolo immenso nel $50,000 Poker Players Championship: da Phil Hellmuth a Phil Ivey, passando per Jason Mercier e Gus Hansen, fino a raggiungere Bryn Kenney per un field pazzesco. Niente da fare per Dario Sammartino out nella seconda giornata.
Vediamo nel dettaglio.
Evento#50 WSOP 2026: Predaroli deve rimontare nel day 4
Il $1.500 Millionaire Maker mette finalmente tutti assieme i 424 promossi dei quattro day 2 che hanno ridotto ulteriormente il field complessivo di 11.769 paganti. Tutti a premio i giocatori allo start del day 3 e tra loro c’è Alessandro Predaroli a tenere alta la bandiera italiana.
L’azzurro fin dalle prime battute sale in maniera costante nel count e sogna in grande. Poi nella seconda parte di giornata inizia una discesa nel count che lo porta ad imbustare il 59esimo stack su 70 promossi, a quota 1.300.000. Insomma, nel day 4 serve un cambio di marcia.

I qualificati al day 4 hanno tutti in tasca 22.800 dollari, con la prima moneta da 1.250.000$ ad attendere il neo campione: chi perde il duello finale lascia per strada 250.000 bigliettoni, alla luce del milione assicurato al secondo posto. Davanti a tutti comanda Bo Chen con 13.3 milioni di pezzi.
La top 10 del day 3
| Posizione | Player | Nazione | Stack | Big Blinds |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Bo Chen | United States | 13,300,000 | 67 |
| 2 | Kunal Patni | India | 11,600,000 | 58 |
| 3 | Seiji Sasaki | Japan | 11,400,000 | 57 |
| 4 | Jed Friedman | United States | 10,700,000 | 54 |
| 5 | Jacob Gagnon | United States | 10,500,000 | 53 |
| 6 | Yifu He | United States | 9,100,000 | 46 |
| 7 | Meng Dian Peng | China | 8,400,000 | 42 |
| 8 | Steven Hinkle | United States | 7,500,000 | 38 |
| 9 | Irene Carey | United States | 6,900,000 | 35 |
| 10 | Jordan Meltzer | United States | 6,800,000 | 34 |
Evento#57 WSOP 2026: Super Mario avanza nel PLO
Alle WSOP 2026, il $1,000 Pot-Limit Omaha ha completato i tre round di qualificazione. Sé nei primi due nessun azzurro ha completato il giro di boa, nel day 1C ci pensa Mario Perati: per il nostro connazionale ci sono 324.000 pezzi che lo collocano a metà de guado.

Il torneo ha visto complessivamente la partecipazione di 3.763 giocatori e si attesta come uno dei più gettonati di sempre per la variante a quattro carte. Di questi, 1.845 hanno preso parte all’ultimo flight e in totale, rivedremo questa sera 213 players. Il payout ufficiale verrà diramato alla ripresa dei giochi e c’è da spartire un malloppo da 2,358,400$.
La top 10 del day 1C
| Posizione | Player | Nazione | Stack | Big Blinds |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Florian Guimond | France | 1,011,000 | 101 |
| 2 | Koji Fujimoto | Japan | 934,000 | 93 |
| 3 | Amir Mirrasouli | United States | 929,000 | 93 |
| 4 | Zachary Camp | United States | 768,000 | 77 |
| 5 | Schuyler Thornton | United States | 759,000 | 76 |
| 6 | Tomas Szwarcberg | Mexico | 758,000 | 76 |
| 7 | Sasha Guerin | United States | 753,000 | 75 |
| 8 | Daniel Fuhs | United States | 714,000 | 71 |
| 9 | Alex Faynshteyn | United States | 704,000 | 70 |
| 10 | Drew O’Connell | United States | 699,000 | 70 |
Evento#58 WSOP 2026: Isaia crolla nel final day
Il $1,500 Limit 2-7 Lowball Triple Draw non regala il finale che avremmo voluto. Alessio Isaia parte al comando dei 12 left e sogna il primo bracciale in carriera: il sogno resta tale, con il Fabbro che esce in ottava piazza per 13.613 dollari e tanta amarezza.

L’ambito bracciale si colora di rosa, grazie allo straordinario acuto di Michelle Chin che per la prima volta iscrive il suo nome nell’albo d’oro della kermesse. Per la giocatrice di casa, prima moneta da 161.313 dollari e viene negato il terzo bracciale in carriera a Daniel Strelitz, runner up per 107 mila bigliettoni.
Il payout del tavolo finale
| Posizione | Player | Nazione | Premio |
|---|---|---|---|
| 1 | Michelle Chin | United States | $161,313 |
| 2 | Daniel Strelitz | United States | $107,504 |
| 3 | Horacio Chaves | Paraguay | $72,152 |
| 4 | Nick Pupillo | United States | $49,458 |
| 5 | Ian Pelz | United States | $34,641 |
| 6 | Sean Troha | United States | $24,804 |
| 7 | Oliver Tot | Slovakia | $18,165 |
Evento#59 WSOP 2026: Jamie Gold comanda nel Warriors
Il $500 Salute to Warriors nel day 2 non fa sconti e lascia appena 35 giocatori in corsa per il titolo: nessun azzurro riesce a mettere in tasca il pass per il final day e davanti a tutti c’è un nome pesante, come quello di Jamie Gold. Il campione del mondo 2006 vola con 15.700.000 gettoni.

La top 10 del day 2
| Posizione | Player | Nazione | Stack | Big Blinds |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Jamie Gold | United States | 15,700,000 | 52 |
| 2 | Jeevan Lobo | India | 14,850,000 | 50 |
| 3 | Sho Shiratori | Japan | 10,275,000 | 34 |
| 4 | Laurance Essak | United States | 8,050,000 | 27 |
| 5 | Joseph Rusinko | United States | 8,005,000 | 27 |
| 6 | Holly Foley | United States | 7,125,000 | 24 |
| 7 | Julien Duveau | France | 7,070,000 | 24 |
| 8 | Samuel Rannou | France | 6,950,000 | 23 |
| 9 | Robert Brobyn | United States | 6,925,000 | 23 |
| 10 | Fady Khabbaz | United States | 6,725,000 | 22 |
Evento#60 WSOP 2026: Dario out e che field nel PPC
Un capolavoro di torneo che anno dopo anno non smette mai di stupire. Agli archivi il day 2 del $50,000 Poker Players Championship, con 38 fenomeni che avanzano quando restano da giocare ancora tre giornate. Niente da fare per Dario Sammartino eliminato.
Con la chiusura delle registrazioni, sono 108 i paganti complessivi: il montepremi netto vale 5.130.000 dollari, con 17 posizioni “In the Money” a spartirsi la torta: dal cash minimo di 100.934$ fino alla prima moneta da 1.343.764 bigliettoni ad attendere il neo campione.
Impressionante la qualità del field in gioco. Davanti a tutti imbusta Kristopher Tong con 2.428.000 chips, mentre Benny Glaser insegue con 2.286.000 gettoni. Nella top 10 ci sono poi Chris Hunichen (1.670.000), Matt Glantz (1.480.000) e Chris Brewer (1.253.000).

Appena fuori dai quartieri nobili spuntano le sagome di Josh Arieh (902.000), Phil Hellmuth (900.000), Phil Ivey (694.000), Jason Mercier (634.000), Gus Hansen (632.000) e John Racener (559.000). Nelle retrovie chiedono spazio David “ODB” Baker (376.000), Bryn Kenney (335.000) e Brian Rast (107.000).
La top 10 del day 2
| Posizione | Player | Nazione | Stack |
|---|---|---|---|
| 1 | Kristopher Tong | United States | 2,428,000 |
| 2 | Benny Glaser | United Kingdom | 2,286,000 |
| 3 | Maxx Coleman | United States | 1,917,000 |
| 4 | Chris Hunichen | United States | 1,670,000 |
| 5 | Matt Glantz | United States | 1,480,000 |
| 6 | Chris Brewer | United States | 1,253,000 |
| 7 | Yosuke Miki | Japan | 1,127,000 |
| 8 | Maksim Pisarenko | Russian Federation | 1,083,000 |
| 9 | Alex Livingston | Canada | 1,060,000 |
| 10 | Ryan Miller | United States | 968,000 |
Evento#62 WSOP 2026: otto italiani al day 2
Il $2,500 No-Limit Hold’em accende lo spettacolo alle WSOP 2026 e ci sono otto azzurri che superano il day 1. Il migliore della nostra truppa è Claudio Di Giacomo che veleggia al 14esimo posto, con 435.000 gettoni. Ottime prestazioni anche per Danilo Donnini e Silvio Crisari, rispettivamente a quota 298.000 e 296.000.
Mariano Martiradonna avanza con 229.000 pezzi, con Giovanni Spataro che ha dalla sua 219.000 unità. Mario Colavita centra l’ennesimo day 2, con 192.000 fiches, mentre completano il count azzurro Domenico Gala (128.000) e Marco Zevola (35.000).

Il torneo ha richiamato ai tavoli 1.736 players, con 312 di essi che staccano il pass per la seconda giornata. Il montepremi di 3,864,825 dollari va suddiviso in 261 posizioni “In the Money“: cash minimo di 5.005$ e prima moneta da 555.198 dollari ad attendere il campione.
Il count azzurro
| Posizione | Player | Stack |
|---|---|---|
| 14 | Claudio Di Giacomo | 435.000 |
| 47 | Danilo Donnini | 298.000 |
| 49 | Silvio Crisari | 296.000 |
| 89 | Mariano Martiradonna | 229.000 |
| 96 | Giovanni Spataro | 219.000 |
| 121 | Mario Colavita | 192.000 |
| 181 | Domenico Gala | 128.000 |
| 300 | Marco Zevola | 35.000 |
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