Tutto accade quando meno te lo aspetti. E’ senza dubbio quello che ha pensato Giuseppe Biancoviso che ha vinto l’evento inaugurale della quattordicesima tappa del WSOP Circuit Event con buy-in di 350$ per un prize pool totale di 129.065 dollari e con la zona ITM che iniziava dalla 45esima posizione.
Se poi si aggiunge che il successo è avvenuto nel celebre Caesars Palace, situato sulla favolosa Las Vegas Strip, primeggiando su più di 400 giocatori di cui il 95% erano americani, la vittoria acquista quel prestigio indimenticabile che Biancoviso porterà sempre con se.
Il 28enne Biancoviso, catanese di origini, gioca part-time a poker e pur vantando un’esperienza all’EPT di Sanremo, non ha mai riscosso grandi successi. Questa volta invece l’italiano può segnare il suo nome in un evento importante, portandosi a casa 28.398 $ e sfoggiando anche l’anello d’oro premio simbolico assegnato a tutti i campioni che vincono eventi WSOP Circuit. Runner up dell’evento è stato un altro europeo, l’ucraino Leonid Ryadynskyy che si è aggiudicato un premio di $ 17.546.
Il tavolo finale composto in tutto da 10 giocatori era formato, oltre ai due citati finalisti, anche da : Michael Bernal, Dmitry Shamilov, Blake Kelso, George Ash, Phil Dagger, Josh Evans, Scott Davies e Sheila Olsen. In tutto il tavolo finale è durato più di 4 ore nelle quali Biancoviso ha giocato in modo aggressivo sapendo gestire tutte le occasioni a suo vantaggio tanto da arrivare all’heads up finale con un rapporto di 3 a 1 in chips a suo favore.
Lo scontro finale è durato così relativamente poco e la mano decisiva è stata la seguente: su un flop 8
6
5
i due vanno all-in e allo showdown Biancoviso gira J
7
mentre Ryadynskyy A
J
. Il turn chiude la contesa con il K
, tanto da rendere ininfluente il river 9
. Biancoviso vince così la mano e il torneo con il suo colore king-high.







