In un gioco di edge ridotti come il poker, anche decisioni che apparentemente non hanno troppa importanza possono influenzare in modo notevole il win-rate sul lungo periodo.
Lo ha spiegato sul social X coach Benjamin ‘bencb789’ Rolle che ha preso come esempio una mano da lui giocata in prima persona.
La mano
Lo spot è quello che vedete in alto sotto al titolo. Rolle è su big blind con K
6
e deve decidere cosa fare dopo la cbet dell’avversario da utg su flop Q
7
9
.
“Check raise al flop? Check call al flop? Se usi il tracker giusto, questi spot sono molto più facili da navigare.”
In questo caso Rolle decide la best option in base alle statistiche dell’avversario che riporta il suo HUD. Eccole:

“In questa mano il mio avversario folda al check-raise solamente il 15% delle volte, che indica che ama giocare contro i rilanci flop.
Ma l’avversario ha anche la statistica di barellare il turn solamente il 47% delle volte, che è abbastanza basso visto che su molti turn si deve sbarellare un minimo del 70% delle volte.”
La contromisura
Una volta notati gli sbilanciamenti avversari, Rolle viene ad avere una linea chiara.
“In questa situazione realizzo più equity dell’atteso semplicemente chiamando al flop più spesso. Ora chiaramente voglio chiamare la mia mano e beneficiare dal vedere il river molto più spesso investendo meno chips perché il mio avversario non sbarella il turn abbastanza spesso.“
Perdere meno di quanto si dovrebbe è come vincere
Alla fine al turn scende A
e la mano arriva a showdown in check, con l’avversario che incassa il pot con A
2
.
“Ho perso meno di quanto avrei dovuto. Di spot così, in cui incontri avversari che barellano il turn meno di quanto dovrebbero, ne capitano a tonnellate tutti i giorni. L’exploit più semplice consiste nel chiamare la maggior parte dei tuoi progetti e delle mani marginali. Perdere solamente 3,75bb in uno spot dove in media dovrei perdere più bb è una bella vittoria. A poker non vinci solamente vincendo di più, ma anche perdendo meno di quanto perdono gli altri in determinati spot.”







