Friday, Jan. 18, 2019

Strumenti

Scritto da:

|

il 31 Ago 2018

|

 

Quali sono le migliori Università per diventare pokeristi di successo?

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Quali sono le migliori Università per diventare pokeristi di successo?

Area

Vuoi approfondire?

Per diventare professional poker player non serve necessariamente una laurea: la maggior parte dei giocatori di successo fa leva sulla propria predisposizione naturale, affinata negli anni con lo studio teorico legato al gioco.

Eppure, sono diversi i casi in cui alcuni grandi talenti del tavolo verde a 20 anni avevano ben altre idee e sono riusciti a emergere dopo essersi seduti sui banchi di alcune prestigiose Università.

Pokerlistings ha individuato le 5 migliori.

5° Trinity College, Dublino

La leggenda narra che fu con un gruppo organizzato di rounders chiamato Junior Common Room Poker Club al Trinity College che Andy Black iniziò a prendere sul serio il gioco.

Altri membri del gruppo includono Donnacha O’Dea e Padraig Parkinson.

Quota e tasse 2018/2019: 8.000/11.000€ a seconda della facoltà.

4° Yale University, New Haven (Connecticut)

Vuoi la vicinanza con il Foxwoods Casino, vuoi una popolazione studentesca generalmente intelligente, Yale ha sicuramente tirato fuori giocatori di poker dotati.

Yale ha un capitolo della Poker Strategic Thinking Society proprio come Harvard e le due scuole hanno persino creato un torneo annuale, alimentando la loro rivalità di vecchia data.

Alex Jacob, ex studente a Yale, ha vinto oltre 2.625.000$. Matt Matros è addirittura riuscito a vincere 3 braccialetti WSOP e ha accumulato orientativamente le stesse cifre (2.546.000$) del compagno di classe.

Ma la superstar emersa da questa Università è senza ombra di dubbio Vanessa Selbst, numero uno della woman all-time money list. Le prime partite di cash game giocate all’università hanno fatto differenza per fare il salto di qualità e diventare una professionista da hall of fame.

11.851.000$ di vincite in tornei live conditi da 3 WSOP bracelet.

Quota e tasse 2018/2019: 45.000$.

3° Harvard, Cambridge (Massachusettes)

Harvard e il poker hanno passato molto tempo insieme. Merito di Charles Nesson e la sua organizzazione, la Global Poker Strategic Thinking Society.

Promuovendo l’idea di utilizzare il poker come piattaforma per insegnare il pensiero strategico, Nesson è anche apparso su The Colbert Report per diffondere la buona parola sul gioco che amiamo.

Alunni di Harvard che figurano tra le fila dei giocatori professionisti includono Andy Bloch e Brandon Adams, che è poi diventato insegnante di economia nella medesima Università.

Quote e tasse 2018/2019: 40.000$.

2° UC Berkeley (Bay Area San Francisco, California)

Con sale da gioco locali come Bay 101 e Lucky Chances e alcuni dei migliori studenti istruiti pubblicamente nel paese, UC Berkeley ha una fiorente cultura del poker.

Gli Home Game sono organizzati attraverso il passaparola e i social media e sono solitamente intorno a 1/2$, 2-5$ per il cash game e dai 20 ai 200$ per i tornei.

Una lunga lista di professionisti del poker di successo si è fatta le ossa durante il loro tempo lì, tra cui Joe Sebok, Prahlad Friedman, Bill Edler, Bill Chen, Ali Nejad e Lauren Kling.

Quote e tasse 2018/2019: 16.000$.

1° University of Waterloo (Ontario, Canada)

Una vera e propria Poker Factory. Questa istituzione canadese ha prodotto quello che è probabilmente il più grande gruppo di giocatori di livello mondiale mai uscito da una scuola post-secondaria.

Il più celebre è senza ombra di dubbio Mike “Timex” McDonald, EPT winner (933.600$) a Dortmund nel 2008, quando ancora frequentava l’Università.

Tra gli altri spuntano anche Steve Paul-Ambrose, che nel 2006 vinse la Poker Caribbean Adventure per una prima moneta da 1.388.600$.

Xuan Liu, Glen Chorny, Scott Montgomery, Matt “Ch0ppy” Kay, Mike “SirWatts” Watson e Nenad Medic sono venuti tutti da Waterloo e hanno tutti sfondato il milione di dollari di vincite in carriera!

Quote e tasse 2018/2019: 11.000$.

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari