Tuesday, Dec. 11, 2018

Poker Online

Scritto da:

|

il 22 Set 2018

|

 

Reg Identikit – Andrea ‘Andreacigna’ Pini: “Ho un profit invidiabile e non mi spaventa nessuno”

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Reg Identikit – Andrea ‘Andreacigna’ Pini: “Ho un profit invidiabile e non mi spaventa nessuno”

Area

Vuoi approfondire?

Da un paio di anni si è dedicato completamente ai tornei e i risultati gli stanno dando ragione.

Andrea Pini è un 30enne livornese che non ama bazzicare sui social network, ma probabilmente lo avrete incrociato su PokerStars.it con il suo temibile nick ‘Andreacigna‘.

Lui stesso ci racconta la sua carriera pokeristica: “Ho iniziato a giocare nel 2010. Nel 2011 grindavo solo Sit & Go ai microlimiti. Lo facevo per hobby e non per professione. Nel 2016 ho iniziato a fare qualche MTT e mi sono accorto che la cosa mi stava prendendo. Ho ottenuto qualche risultatino e i primi profit. Allora sono entrato in una scuola di poker trovando Simone ‘spera91’ Speranza come coach nel luglio del 2016. Adesso faccio sia il coach che il player e continuo a studiare solo gli MTT“.

Andrea non è l’unico pokerista in famiglia: “Mio fratello ‘Alesigna’ ha un anno meno di me (è dell’89) e sta seguendo un po’ le mie orme. Non abbiamo però mai avuto problemi di account perché abitiamo con le nostre famiglie per conto nostro.

Non sono un tipo molto social e non conosco tanti altri colleghi della mia zona. Incrocio spesso Marco ‘Peraz77’ Perra ma non ci ho mai parlato dal vivo“.

Andrea riesce in compenso a godersi la sua famiglia nonostante gli orari atipici degli MTT: “Ho la fortuna di stare con una persona fantastica con la quale siamo riusciti a trovare un equilibrio. Lei mi ha convinto a lasciare il mio precedente lavoro a tempo indeterminato in una pizzeria nonostante un mutuo a carico. Si alza presto ogni giorno e porta il bimbo all’asilo. La mattina io cerco di studiare un po’ e il pomeriggio faccio coaching. Poi gioco per circa cinque sere alla settimana, ma se sono stanco preferisco guardarmi un film con la famiglia.

In due anni ho ottenuto un profit invidiabile. Nel 2016 giocavo ad ABI 10, nel gennaio del 2017 sono salito ad ABI 30 e nell’ottobre del 2017 ad ABI 50. Ora gioco ad ABI massimo e il profit lo faccio giorno dopo giorno. Se arriva lo shot, tanto meglio.

Mi è rimasto un po’ di amaro in bocca per il Main Event delle Galctic Series, a proposito. Ero messo benissimo a 20 left ma sono uscito 19° per colpa di un cooler con Q-Q contro K-KSono contento però di aver vinto tre volte il The Bigger questo anno. È un torneo pieno di reg e pro. Il mio singolo shippo più importante resta un NoS da 14mila euro del 2017.

Quando ci sono serate importanti selecto bene i tornei e mi focalizzo sui major. Cerco di stare concentrato perché lì non si gioca contro degli occasionali. Altre volte mi prende la voglia e addo tutto.

Gioco anche su iPoker, su 888poker e su People’s. Il mio obiettivo per il 2018 inizialmente era di fare 50mila euro. Per il .it di oggi è una cifra importante. Ora sono a 30mila euro e quindi posso ancora sperare di farcela. Non mi lamento. Io ho studiato per diventare un disegnatore progettista ma non ho mai trovato nella mia zona un lavoro stimolante per me.

Devo dire che i garantiti erano più alti quando ho iniziato io. Al passaggio verso il .com ci ho sempre pensato ma per me non sarebbe una scelta facile, con la famiglia e il resto.

Dal vivo non gioco praticamente mai, sono stato solo a Sanremo con amici. Magari però nel 2019 potrei fare qualche live in più“.

 

 

Chiudiamo con qualche altra dritta tecnica da parte del coach Andrea: “Nei tornei la fase calda è quella della late stage. Quella sì che sposta i soldi. I mi concentro molto nella middle e late stage, dove mi sento più confident.

Utilizzo dei software per il preflop e anche PioSolver. Il gioco si evolve continuamente e bisogna stare al passo per essere competitivi. Secondo me i migliori in Italia sono Speranza e Camosci. Io però non mi faccio spaventare da nessuno“.

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari