Wednesday, Oct. 1, 2014

Strategia

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il 3 ago 2012

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Le leggende del Bluff – Perdere soldi non serve a niente

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Le leggende del Bluff – Perdere soldi non serve a niente

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Analizzare bene il nostro gioco è uno degli aspetti fondamentali per chi vuole migliorare nel poker. E una delle caratteristiche fondamentali nei vari stili di gioco è senza alcun dubbio l’uso delBluff. In tanti, troppi, o lo usano a sproposito o al contrario ne fanno troppo poco uso basandosi esclusivamente sulla carte.

Questo deriva principalmente per un’errata concezione di alcuni punti fondamentali. Abbiamo trovato un punto di vista molto interessante sul forum di poker più noto al mondo “2+2″, che crediamo possa essere uno spunto di discussione interessante. Basate principalmente sulla Teoria dei Giochi (GTO), le sue spiegazioni di alcune “Leggende urbane” riguardo ai bluff vengono puntualmente criticate con un’attenta analisi che merita qualche approfondimento.

Cominciamo con quella più diffusa, quella per cui dovremmo essere contenti di perdere soldi (o chips) quando sveliamo un bluff perchè poi avremo modo di prendere più valore quando avremo mani buone. Vediamo come mai questa idea non è propriamente corretta.

Leggenda urbana 1 : Devo perdere soldi con i miei bluff in modo da prendere valore quando avrò buone mani.

Motivazione : Questo malinteso propone che i nostri bluff ci facciano perdere soldi, in modo da farci poi pagare le nostre mani migliori. Questa idea può suggerirci persino di giocare anche con mani molto deboli come 45off, in modo che il nostro avversario comincerà a chiamarci spostando il suo range verso il basso e si potrà quindi fare più soldi nel momento in cui avremo mani migliori.

Logica Corretta : Il problema di questa motivazione è che da un punto di vista teoricamente ottimale, non si potrà mai ottenere un equilibrio di Nash se ciascun giocatore può cambiare la sua strategia  e migliorare il suo EV. Quindi dal momento che noi perderemo soldi con il nostro 45off, sarebbe corretto smettere di giocare pre flop questa mano. Infatti, il nostro range preflop è l’unico range in cui teoricamente non dovremmo mai essere polarizzati … si dovrebbe sempre e solo alzare la parte superiore del range.

Analisi non convenzionale : Questo non vuol dire che non dovremmo mai avere un motivo per giocare una mano -EV sfruttando i nostri avversari. Se pensiamo che si sia qualche motivo per giocare una mano povera, e il nostro avversario si è adattato male al nostro errore, allora può essere corretto giocare una mano in modo -EV. Ad esempio, se si apre 45off e proviamo a bluffare con un gut shot (pensando che potrebbe check-foldare su qualche strada), e se pensiamo che il nostro avversario potrà chiamare molto più light sul LUNGO PERIODO, allora può essere corretto giocare così questa mano. Ma il problema è che di solito non si sa chi farà attenzione a questo, se aggiusteranno il modo di giocare come pensiamo noi lo facciano e se non riaggiusteranno il loro modo di giocare almeno finchè non avremo avuto modo di guadagnare da quell’errore più di quanto avremmo fatto giocando in modo GTO (Game Theory Optimal, il modo ottimale secondo la teoria dei giochi).

Aggiunta : Un altro equivoco simile a quello che dovremmo perdere soldi con i nostri bluff, è che da un punto di vista GTO i nostri bluff dovrebbe sempre essere a 0 EV. Ma in realtà, solo la parte inferiore del nostro range di bluff dovrebbe essere a 0 EV. TUTTE le altre parti del nostro range di bluff dovrebbero invece essere +EV.

 

 

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