Sappiamo bene che secondo l’ortodossia dei tornei di poker, al di sotto di una determinata soglia di stack la scelta è binaria tra push o fold.
Ma come tutto quello che ci circonda, anche nel poker, una volta fatta la regola si trova l’inganno.
Vale a dire che in particolarissime situazioni di gioco, secondo i Solver, anche al di sotto di 10bb di stack il flat è l’opzione migliore.
Lo ha scoperto l’autore Barry Carter che sulle colonne di PokerStrategy ha pubblicato un interessante contributo al riguardo.
Una scoperta casuale
Carter scrive di aver scoperto la cosa mentre trafficava coi solver.
“Quando lavori tanto sui solver, ogni tanto ti arriva un colpo di testa che ti mostra qualcosa di veramente nuovo. Questa settimana stavo approfondendo la strategia dei micro stack quando ho scoperto qualcosa di insolito sul flat con 6bb di stack. Universalmente si crede di dover giocare in shove o fold con questa profondità di stack ma il gioco ha molte più sfumature di quante molti credano.”
La chart di cutoff con 6bb
L’inglese posta poi la chart di cutoff con 6bb di stack sulla apertura di lojack in una situazione di gioco in cui gli avversari hanno tutti circa 30bb di stack.
L’output del solver è di quelli che stupiscono: il colore rosso indica gli all-in, il verde i call, il blu i fold.

Come si vede, il range di flat include qualche broadway suitd e assi bassi suited. All’opposto la coppia di assi, che per qualcuno potrebbe essere una mano da giocare in trapping, shova e basta. Carter ne spiega così le ragioni.
“[Il flat da short] ha senso quando capisci che mani come QTs e KJs giocano bene in multiway. Più sono gli avversari, più il loro valore sale”.
Un flat in cerca del multiway
Carter dice che il flat è determinato dal fatto che la dinamica preflop di questa mano ha come effetto tanti family pot nel postflop.
“Quando flattiamo i giocatori sui bui non vogliono tribettare perché lojack potrebbe andare ancora sopra. Quindi i blinds sono incentivati a chiamare e vedere il flop. Se a big blind arriva la parola dopo i fold di bottone e small blind, può chiamare davvero largo”
L’autore di libri di poker ha poi inserito la mano di hero in un tool per calcolare l’equity (Equilab in questo caso) contro i range di lojack e big blind. In questo scenario QTs ha il 33% di equity, ovvero di possibilità di vincere la mano.

“Il 33% di equity è più di quanto abbiamo bisogno, considerando le chips già nel pot. Ma se un altro giocatore rilancia preflop non cambia niente. Non importa quante altre chips finiscono nel piatto preflop, anche se un giocatore va all-in dopo cutoff, cutoff deve chiamare. Quando hai uno stack micro, lo scenario ideale è quadruplicare o ancora di più. Le suited broadway sono le mani che ti permettono di farlo”







