A causa della elevata varianza, nei tornei hyperturbo l’edge è veramente risicato. Ma dopo aver fatto questa premessa bisogna aggiungere che i tornei hyperturbo restano un formato ancora poco studiato.
In particolare ci sono delle situazioni in cui è possibile aumentare il proprio edge. Secondo l’autore Barry Carter, tra queste ci sono quelle in cui si i giocatori ritrovano ad avere uno stack ridottissimo durante le fasi di bolla o ai tavoli finali dei tornei hyperveloci.
All’argomento il britannico ha dedicato una analisi sulle colonne di PokerStrategy.
La situazione
Carter cala il discorso in uno specifico contesto di gioco, un final table hyperturbo con cinque giocatori che si contendono la vittoria (immagine in alto sotto al titolo, ndr).
Ci sono sia grandi che micro stack. La questione è: con cosa chiamiamo per 2bb da small blind quando bottone openshova?
Secondo Carter “tanti giocatori sono troppo tight in questo scenario e argomentano che dovrebbero foldare molte mani perché sarebbe terribile se big blind chiamasse e venisse eliminato, perché avrebbero potuto ‘sciacallare’ una posizione del payout.”
Il range di bottone
Il britannico dà poi la chart di openshove GTO del player su bottone, che è pari al 45% del mazzo.

Scrive Carter: “in questo esempio il bottone è ben consapevole della estrema pressione ICM sugli stack medi al tavolo, quindi può shovare largo, sapendo che tutti gli altri dovrebbero foldare abbastanza spesso”.
Il range corretto di small blind
Come risultato di queste considerazioni, ecco la chart del range di call corretto di small blind secondo la GTO.

Come vediamo è circa il 75% del mazzo. Il risultato contravviene alla regola generale dei range di call, che a grandi linee dovrebbe essere di circa la metà del range di bet. Ma non in questa specifica situazione. Scrive Carter:
” Small blind può vincere un pot di 6,5bb al costo di 1,5bb a fronte del fatto che deve vincere contro un solo avversario. Un bel ritorno dell’investimento anche se consideri la pressione ICM. Inoltre small blind non ha fold equity a questo tavolo, ma il bottone sì. Il giocatore su big blind deve foldare il 91% delle mani quando small blind chiama perché per lui sarebbe un disastro se chiamasse e perdesse, con lo small blind che sopravvive.”
Rubare la fold equity
In questa situazione di gioco small blind deve chiamare così largo perché può quadruplicare il suo stack trovandosi a giocare contro un solo avversario con un range molto largo.
Carter dice che Dara O’Keaerney identifica questo approccio come ‘rubare la fold equity’:
“Usiamo la fold equity del giocatore su bottone per metterci in una situazione altamente profittevole. La cosa più importante dei tornei hyperturbo è che uno stack micro non è una sentenza di morte. Se vinciamo questa mano ci troviamo subito in una posizione molto buona al tavolo. Come ho già detto, nei tornei hyperturbo l’edge è veramente risicato, ma questa è una delle aree del gioco in cui se ne può guadagnare un po’”.







