Wednesday, Aug. 5, 2020

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il 12 Lug 2020

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Wynn Las Vegas: il paradiso nella città del peccato

Wynn Las Vegas: il paradiso nella città del peccato

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Las Vegas, si sa, è una città unica, piena di luci, attrazioni e divertimenti: è per antonomasia la capitale del gioco, ma è anche, sicuramente, la capitale del lusso e dello sfarzo. Passeggiando lungo la Las Vegas Boulevard South, nota a tutti coma la Strip, non si potrà fare a meno, infatti, di restare a bocca aperta, sbalorditi per la singolarità degli edifici che la compongono: dalla riproduzione del Ponte di Rialto del Venetian, passando per il vulcano del Mirage, fino alla piramide del Luxor.

C’è, però, anche un altro tipo di stupore e meraviglia, ossia quello generato dall’eleganza portata all’estremo, dalla magnificenza e dall’opulenza delle costruzioni di Hotels e Casinò come il Wynn Las Vegas.

Andiamo dunque a scoprire i segreti di questo resort unico, il Wynn Las Vegas Resort and Country Club.

 

Il Wynn di Las Vegas

Il Wynn, di proprietà della Wynn Resort Limited, viene inaugurato il 28 aprile del 2005 grazie all’intuizione del miliardario americano Steve Wynn, che aveva precedentemente rilevato, in quella posizione, l’hotel Desert Inn.

Solamente un anno dopo, nel 2006, il Wynn viene ampliato con un’altra torre, l’Encore.

Da allora viene considerato uno dei Resort più prestigiosi ed esclusivi della Strip, con 4750 stanze e suites dal fascino elegante e raffinato, curate in ogni minimo dettaglio e di una metratura maggiore rispetto alle stanze di altre strutture top di gamma. Unico neo? Sono tutt’altro che economiche: il prezzo medio in bassa stagione è di 170 dollari a notte, che arrivano a superare i 230 dollari nei week end; in alta stagione i prezzi lievitano parecchio, ma, d’altronde, la bellezza ha un prezzo.

 

Il casinò

Come gli altri ambienti di questo incredibile Resort, anche all’interno delle sale del Casinò, si respira uno stile moderno e raffinato. I fiori freschi creano sculture magiche e sognanti donando un garbo unico alle sale.

Il Casinò vanta 26 tavoli da poker e fornisce una vasta gamma di giochi da tavolo come baccarat, blackjack, Big 6, Caribbean Stud, roulette europea, Let It Ride, Mini Baccarat, Pai Gow Poker, e slot: una particolarità per gli amanti del blackjack, è possibile giocare comodamente seduti a bordo piscina, in una lussuosa isola di gioco.

Naturalmente, vi è una grande poker room per gli amanti delle carte: qui il cash game è uno dei più ricchi della città, dal momento che la partita minima, di solito, è il 5/5, ma vi sono spesso anche tornei di Texas Hold’em relativamente economici (da 150/200 dollari) e nei fine settimana aprono anche dei tavoli 1/3. Una curiosità: al Wynn vi sono i tavoli Omaha forse più “violenti” dell’intera Las Vegas, fatto forse dovuto alla massiccia presenza di giocatori high stakes orientali che amano dilettarsi al gioco delle quattro carte.

Anche l’Encore ha un proprio casinò: un ambiente leggermente più piccolo e intimo che vanta una delle più esclusive sale high stakes di tutta Sincity, se non del Mondo intero.

L’Encore Sky Casino è, infatti, situato nell’attico dell’Encore Tower, al 63esimo piano, ed è composto da 5 salotti finemente arredati e in linea con lo stile dell’Hotel: il confort è massimo, così come l’attenzione riservata ai giocatori e alla loro privacy. L’accesso allo Sky Casino è consentito solo ai dipendenti, alla sicurezza e ai giocatori. E non a giocatori qualunque: per sedersi ai tavoli è richiesta una puntata minima di 300.000 dollari.

Un’altra particolarità unica nel suo genere è la presenza di finestre che arrivano fino al soffitto, permettendo alla luce naturale di entrare e garantendo una vista spettacolare; chi frequenta i casinò, sa bene quanto questo sia raro da trovare.

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Wynn: parola d’ordine lusso

Quello che salta subito all’occhio, di questo Hotel (anche se chiamarlo Hotel è davvero riduttivo) è la totale assenza di attrazioni all’esterno: a differenza di altri come Bellagio o Paris, noti infatti per le particolari costruzioni architettoniche, il Wynn spicca per linearità e modernità. Questa scelta è stata motivata da Steve Wynn stesso, sostenendo che i passanti non sono fonte di guadagno, pertanto tutti gli sforzi devono essere concentrati sugli ospiti, e quindi sull’interno.

C’è da dire che l’interno, effettivamente, non ha paragoni: tutta la magia è racchiusa qui.

Pensate che Mr Wynn per costruire il Resort omonimo ha venduto il Bellagio e il Mirage, sue precedenti creazioni. La filosofia di fondo comune al Bellagio si riconosce infatti, pur mantenendo identità ben distinte: il Wynn punta su un’eleganza più moderna, orientaleggiante e dalle atmosfere decisamente incantate, per una clientela giovane e alla moda. I colori la fanno da padrone: toni caldi che spiccano su basi neutre di bianco, avorio e oro.

Sicuramente non è il più celebre dei resorts della Strip, ma è certamente uno dei più lussuosi, eleganti e curati. Niente è lasciato al caso, anche il più piccolo dettaglio denota attenzione e precisione. Una volta entrati qui non vorrete più uscirne.

Non possono poi mancare le grandi firme a riempire la galleria dello shopping: i negozi del Wynn e dell’Encore sono una vera e propria attrazione per i turisti, che possono sbizzarrirsi tra marchi come Bottega Veneta, Cartier, Rolex e Prada.

Fino a pochi anni fa, poi, vi era nientemeno che un concessionario Ferrari, ubicato proprio davanti alla Poker Room!

Impossibile non citare i ristoranti: lo stile orientale viene nuovamente messo in evidenza dalla presenza, tra gli altri, di ristoranti asiatici di alto profilo come il Wing Lei, il primo ristorante cinese ad essersi aggiudicato una Stella Michelin. Ma l’asian food non è l’unico sapore che troverete: tra un aperitivo al Cipriani, il pesce fresco arrivato direttamente dall’Italia del Costa di Mare e un filetto Kobe da SW Steakhouse c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Se, infine, c’è bisogno di schiarirsi le idee prima di affrontare i tavoli, c’è un altro green che può fare al coso vostro: un campo da golf da 18 buche, riservato esclusivamente agli ospiti dell’hotel, saprà donarvi la giusta calma e tranquillità. Avete letto bene: un campo da golf vero e proprio in mezzo al deserto del Nevada.

Tra cascate, fiori e giostra a cavalli

Tra le principali attrazioni del Wynn una menzione speciale va al Lake of Dreams, generato da una casta d’acqua che sfocia, appunto, in un lago artificiale di 12000 metri quadrati di superficie. Su questo specchio d’acqua vengono proiettati giochi di luci e immagini sognanti.

I fiori con i loro colori sono protagonisti assoluti del Wynn Las Vegas Resort and Country Club, dove arrivano addirittura a ricreare una maestosa giostra a cavalli, funzionante, che toglie il fiato.

Da sole, queste attrazioni, valgono la visita!

 

Encore pool party

Per un po’ di sano divertimento ci si sposta all’Encore. I pool party, qui, sono leggendari: musica, cocktails e refrigerio dalla calura vegasiana, sono gli ingredienti magici di queste feste, oltre  Si alternano al mixer i dj più famosi del panorama musicale attuale: tra tutti David Guetta, ospite fisso d’estate.  Questo tipo di festa, nella cultura dei giovani americani, è un must: ogni ragazzo o ragazza in ferie a Las Vegas vi deve partecipare, se non altro per riempire i social con le proprie foto danzanti e festanti. In base a questo, un suggerimento: non andate al pool party col vostro partner!

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