Cristiano Guerra lascia Sisal: “Una decisione sofferta” | Italiapokerclub

Saturday, Apr. 4, 2020

Storie

Scritto da:

|

il 16 Gen 2013

|

 

Cristiano Guerra lascia Sisal: “Una decisione sofferta”

Cristiano Guerra lascia Sisal: “Una decisione sofferta”

Area

Vuoi approfondire?

Argomenti correlati

Ennesima “notiziona” di poker mercato in questo movimentato gennaio 2013!

Dopo gli illustri divorzi tra Salvatore Bonavena, Massimiliano Martinez e PokerStars, e tra Max Pescatori e Gioco Digitale, anche Cristiano “Crisbus81” Guerra si separa da quella che è stata la sua poker room nel 2012, ovvero Sisal Poker.

Abbiamo subito raggiunto il fortissimo grinder romano per intervistarlo: ecco le sue risposte!

Ciao Cristiano, innanzitutto la domanda più ovvia: quali sono le motivazioni di questa tua scelta?

Diciamo che fondamentalmente il divorzio con Sisal Poker è arrivato solamente perchè non siamo riusciti a trovare un punto di incontro tra quella che era la loro offerta e  quelle che erano le mie aspettative.

Proprio per questo motivo, considerando la volontà di entrambi di continuare la collaborazione, abbiamo cercato fino all’ultimo di accordarci ma alla fine, a malincuore, ho dovuto rinunciare alla sponsorizzazione.

La scelta di essere temporaneamente “libero” è stata quindi una conseguenza della mia sofferta decisione, ma per il futuro vedremo cosa succederà. Sono già stato contattato in maniera informale da alcune società che sarebbero interessate a sponsorizzarmi, e una volta che avrò delle offerte concrete valuterò se sarà il caso di intraprendere dei nuovi rapporti lavorativi.

Come capirai non è per me una necessità impellente il fatto di essere sponsorizzato, anche perchè altrimenti avrei accettato l’offerta di Sisal, ma se arriverà qualcosa di interessante lo prenderò sicuramente in considerazione.

Come mai, secondo te, l’inizio del 2013 ha portato così tanti mancati rinnovamenti?

Visto la contrazione generale che ha riguardato il mercato del poker, sicuramente le poker room hanno avuto dei budget ridotti rispetto allo scorso anno e hanno dovuto ridurre quelli che erano gli ingaggi, o il numero dei componenti dei vari team. Per questa ragione credo che alcuni, come nel mio caso, abbiano deciso di rifiutare l’offerta, mentre per altri saranno state le società a decidere di non rinnovare.

Che progetti hai per il 2013?

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

In generale non sono uno di quelli che pianificano il lavoro con largo anticipo. Uno degli aspetti positivi di essere un PPP è proprio quello di poter gestire con molta flessibilità il proprio tempo ed i propri impegni, così ad oggi non so neanche cosa farò questa sera! (risate)

In linea di massima credo di ripetere quello che ho fatto lo scorso anno, poi ovviamente dipenderà anche da ciò che si presenterà e da quello che avrò voglia di fare. In generale ho sempre basato il mio lavoro sull’online e così continuerò a fare, poi i live sono un “diversivo” e più che altro hanno un’importanza a livello di immagine e di risonanza mediatica, ma di certo non è con il gioco dal vivo che un giocatore professionista dovrebbe pensare di mantenersi.

WSOP 2013: sì o no?

Credo di sì anche se mancano ancora più di 5 mesi, ma non so bene quali eventi eventi andrò a giocare e se farò una lunga trasferta come lo scorso anno.

Come vedi l’anno appena iniziato per il poker italiano?

Beh io ritengo che i numeri che ci sono stati negli anni passati erano stati sicuramente “pompati” dal fatto che ci fosse ancora moltissima dead money in giro… già ad oggi il field del cash high stakes è mutato notevolmente e non so nel futuro cosa potrà accadere. Credo che ci sarà, in concomitanza di una diminuzione del traffico cash game in generale, una ripresa degli MTT.

Il Live non credo invece che avrà una ripresa, per il fatto che molte delle persone che hanno cominciato a giocare i tornei con troppa “frenesia” si sono trovate a corto di fondi. Inoltre molte sponsoriship sono state tagliate, sono diminuiti i PPP e di conseguenza, non avendo gli eventi live pagati dalle poker room, ci saranno meno giocatori a girare per le varie tappe italiane.

Ultima domanda… a quando un super team pro con Visdiabuli, Max Pescatori e Salvo Bonavena? (risate)

Eheh, il Pesca è già stato mio capitano e ci siamo sempre trovati benissimo, Vis è uno dei miei amici più cari e che frequento più spesso e Sasà è sempre il solito e unico Sasà… quindi sarebbe un’idea allettante! Vedremo se ci sarà possibilità in un futuro: mai dire mai!

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari