Saturday, Aug. 24, 2019

Storie

Scritto da:

|

il 23 Mar 2017

|

 

Nuove motivazioni per la ‘chef’ Baroni: “A Vegas cucinerò io e Sammartino mi stakerà gli eventi WSOP”

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Nuove motivazioni per la ‘chef’ Baroni: “A Vegas cucinerò io e Sammartino mi stakerà gli eventi WSOP”

Area

Vuoi approfondire?

Da qualche mese è tornata a giocare a poker dopo un lungo periodo di stop e le cose, per Irene Baroni, stanno andando nel migliore dei modi, complice anche una maggiore maturità nella gestione di sé stessa.

“Adesso che sono single – ci ha spiegato Ireneho chiaramente una maggiore libertà, quindi mi sono riavvicinata al poker live, che affianco al bridge. Sento di avere una grande energia e una maggiore esperienza rispetto al passato, dunque seleziono bene le partite e i tornei in modo da non finire schienata, dopo essermi già scottata una volta”.

Il suo casinò preferito è quello di Nova Gorica, che frequenta spesso essendo a due ore di macchina da dove risiede.

“Mi sento a casa, mi conoscono e tutti mi trattano bene. Attualmente, grazie anche alla vittoria importante ottenuta lo scorso novembre, riesco a fare una trasferta alla settimana, dedicandomi sia agli mtt sia al cash game. In genere gioco la 2€/5€ ed è una partita nella quale mi sento a mio agio, essendo tutt’altro che difficile tecnicamente. Per quanto concerne i tornei, invece, prediligo quelli abbastanza piccoli, dove so di poter dire la mia rispetto al field, mentre non mi sentirei pronta per fare di nuovo un evento stile EPT, dove sarei l’ultima tra gli iscritti. Rispetto al passato mi sento decisamente più coscienziosa, nel cash game gioco con estrema attenzione evitando di sbrodolare”.

Non ha ancora plannato l’anno in corso, ma la Baroni sarà sicuramente di nuovo alle WSOP.

“Ad aprile ho importanti appuntamenti di bridge, mentre tra poco scenderò a Napoli per incontrarmi con Sammartino e organizzare nel migliore dei modi la trasferta di Vegas. Sarò la cuoca ‘ufficiale’ della villa e in cambio Dario mi stakerà per alcuni eventi delle World Series. L’idea là è quella di giocare i vari ladies event e i tornei turbo notturni del Rio, che solitamente sono pieni di ubriachi. Proverò anche qualche satellite per il Main Event: il primo ticket lo casherei, se ne vincessi un secondo invece mi schiererei. Un anno fa cucinai per la Boeree, per Colman e Bryn Kenney, i quali rimasero contentissimi dei miei piatti italiani, tra cui delle semplicissime bruschette al pomodoro. Mi piace molto cucinare, dunque sarà tutt’altro che un peso. Prima di partire per il Nevada, però, sarò agli Europei di bridge in quel di Montecatini Terme”.

Le abbiamo chiesto delle differenze del field tra quando ha smesso e adesso.

“Online era già difficile allora, uno dei motivi per cui, infatti, smisi. Live è sempre abbastanza soft, anche perché so cosa giocare rispetto alle mie capacità e possibilità. Sono tornata ai tavoli con l’idea e la voglia di mantenermi giocando, ma non devo certo guadagnare chissà quanto!”.

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari