Monday, Aug. 10, 2020

Strategia

Scritto da:

|

il 6 Lug 2020

|

 

Cunningham vs Gold 2006: un pesante hero call [VIDEO]

Cunningham vs Gold 2006: un pesante hero call [VIDEO]

Area

Vuoi approfondire?

Fare un hero call, lo sappiamo, è allo stesso tempo audace e spettacolare. Farlo in un torneo a basso costo, molte volte, fa rima con “divertimento”. Fare un hero call (e avere ragione) al tavolo finale del Main Event delle WSOP di Las Vegas, con milioni in palio… è tutta un’altra cosa.

Il Final Table più ricco

Siamo nel luglio del 2006. Il contesto è quello della “settimana da Dio” vissuta da Jamie Gold: il produttore californiano, infatti, sta volando a vele spiegate verso la vittoria del titolo mondiale di Texas Hold’em, affiancando giocate estremamente discutibili a colpi di fortuna clamorosi.

Sulla sua strada, l’unico che sembra poter fermare la corsa è Allen Cunningham, 4 volte braccialettato.

Gold, senza successo, ha provato più volte ad attaccarlo durante il tavolo finale, ma Cunningham si è sempre egregiamente difeso, mostrando una caratura tecnica di tutt’altro spessore.

E’ in questo contesto che arriviamo alla mano in questione.

Jamie Gold è stra-chipleader del tavolo finale con circa 40 milioni in chips, mentre Cunningham insegue a quota 13 milioni. I bui sono 150k/300k. Siamo 5 players left, e i gradini del payout risultano da brivido. Il prossimo ad uscire riceverà 3,2 milioni, fino a salire al vincitore che ne porterà a casa 12.

Come di consueto,  Jamie Gold apre a 800k.

Cunningham dal grande buio chiama con A 9.

Flop: 8 3 8

Cunningham fa check, Gold punta 1 milione. Allen fa call.

Turn: 2

Doppio check.

River: Q

Cunningham check, Gold dice 2 milioni.

Cunningham va in the tank, e Gold inizia a stuzzicarlo verbalmente (come ha sempre fatto nell’arco del torneo). “Ho fatto un sacco di bluff, non è che per forza ne devo mostrare un altro”.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Cunningham risponde “Penso che potrei chiamare”.

Gold, discutibilmente, continua a conversare: “Ok, va bene” e avvicina le carte al centro del tavolo, come a fingere di volerle girare.

Cunningham: “Hai preso la donna al river?”

Gold: ” (Se foldi) Te le mostro“.

Phil Hellmuth, al commento live di ESPN, alla domanda: “Cosa pensi della mano di Gold?” risponde “Penso solo che Jamie dovrebbe stare zitto!

Infatti, dopo qualche altra parola Cunningham si convince e fa call.

Jamie Gold sospira: “You’re good” e mucka il suo 10 7.

 

 

Secondo voi, è stato più bravo Cunningham o più ingenuo Gold? Voi avreste fatto call con A alta? Foste stati in Gold, avreste giocato diversamente? O semplicemente, parlando con un pro come Cunningham, si è inguaiato da solo generando troppi tells?

 

Qui alcuni highlights della mano:

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari