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il 30 Lug 2013

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IPT Sanremo: vince Fabrizio Piva, tavolo finale per Longobardi e Speranza!

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IPT Sanremo: vince Fabrizio Piva, tavolo finale per Longobardi e Speranza!

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Cinque giorni di poker intenso hanno caratterizzato il cammino dell’IPT di Sanremo: un field complessivo di 245 players ha partecipato alla seconda tappa della quinta stagione.

Campo di gioco molto ristretto, ma dai grandi nomi: hanno preso parte all’evento, tra gli altri, giocatori come Salvatore Bianco, Dario Sammartino, Dario Minieri, Christian Favale, Carla Solinas, Giovanni Rizzo, Salvatore Bonavena, Giada Fang e Sergio Castelluccio che torna a calcare il palcoscenico dei tornei live dopo l’ottimo risultato delle WSOP.

Anche Filippo Candio ha partecipato a questo IPT e, come più volte ci ha abituato, chiude in testa al chipcount nella prima giornata di gioco, ma nel day 2 alza bandiera bianca trovandosi tra i player out.

Il day 3 del Main Event inizia con 33 giocatori ancora vivi, in attesa dello scoppio della bolla: soltanto i primi 24 giocatori avevano il diritto ad un posto nella zona ITM con un premio minimo di 5.600 euro (il montepremi complessivo era di 477.240 euro).

Con uno stack ridotto all’osso, non riesce il miracolo né a Carla Solinas né a Jackson Genovesi che escono a mani vuote dal torneo. L’ingrato compito di bubble man spetta a Yuriy Nesterenko che con A-Q trova la monster hand K-K tra le mani di Gianluca Speranza che regge lungo tutto il board.

Con un ritmo di gioco ormai veloce si arriva al tavolo finale “non ufficiale” giocato in nine handed. Dopo 3 ore a farne le spese è il pro di PokerYes, Maxshark Mosele che con l’amaro in bocca commenta: “E dopo 3 all-in dove il primo fa runner runner colore … il secondo all-in vince a5 vs aj … il terzo a5 vs qj dove vanno appunto sempre gli short … e dopo tre ore con una marea di carte non giocabili,  mi tocca mettere da BB anytwo e son out in bolla finaltable tv e premi piramidali …ormai standard direi… sempre tanta tanta tanta tanta amarezza se uno guarda il payout …”

Si arriva così al final day con Fabrizio Piva chipleader, capace di concretizzare la sua leadership fino alla fine: il player originario di Pavia intasca 120.000 euro dopo un deal con il runner up Belabdelouahab che vince, invece, un premio di 89.600 euro.

Prima dell’heads up decisivo i due si accordano sulla divisione del montepremi, lasciando da parte 21.000 euro destinati al vincitore del testa a testa.

Partiti con un sostanziale equilibrio, Piva prende prima il largo grazie ad un colore chiuso in quinta strada e poi mette la parola fine quando chiama l’all-in dell’oppo: allo showdown l’azzuro gira AQ, mentre Belabdelouahab mostra A4. Board liscio e Piva può festeggiare il titolo IPT.

Ma al tavolo finale si sono seduti anche Alex “il Doge” Longobardi e Gianluca Speranza: i due si arrendono rispettivamente al sesto e settimo posto, preceduti dall’eliminazione del polacco Pawel Brzeski che termina in ottava piazza.

Protagonisti del final table inoltre Luigi Pignataro (quinto per €27.700) e Marcin Wydrowski (quarto per €34.000). Medaglia di bronzo, invece, per Alessandro Ferrari che guadagna 44.200 euro.

Di seguito il payout completo del tavolo finale:

1. Fabrizio Piva – €121.000
2. Ryad Arslane Belabdelouahab – €89.600
3. Alessandro Ferrari – €44.200
4. Marcin Wydrowski – €34.000
5. Luigi Pignataro – €27.700
6. Alessandro Longobardi – €22.000
7. Gianluca Speranza – €16.700
8. Pawel Brzeski – €12.440

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