Giungono buone nuove, specialmente per chi grinda professionalmente, dai vertici di PokerStars.
La poker room della picca rossa, infatti, dopo aver ‘spaventato’ i propri clienti con gli aumenti della rake annunciati due mesi fa circa, ha comunicato in questi giorni di averli cancellati (quasi) integralmente.
Non è dato sapere se il ‘Sit-Out Day’, promosso anche da frequentatori di spicco della piattaforma, abbia influenzato in qualche modo le coscienze dei manager di PokerStars, comunque ciò che conta è che un concreto passo indietro è stato fatto davvero.
Non fanno parte del processo di revisione, però, gli ‘Spin & Go’, unica specialità in cui la rake ha subito un tangibile aumento con l’inizio del 2015: questa ha raggiunto appunto il 6% per i sit’n’go da tre e sette dollari di buy-in e il 5% per quelli da 15 e 30 dollari.
Il dietrofront ufficiale è arrivato su pokerstarsblog.com, dove il dirigente Eric Hollreiser, attraverso un post da lui pubblicato ieri, ha spiegato quello che sarà l’anno ‘fiscale’ di PokerStars.com: “A seguito di ulteriori analisi e considerazioni, abbiamo deciso così di tornare al sistema di rake originario. Inoltre posso affermare che non applicheremo alcun tipo di variazione alla rake per l’anno in corso. Per gli Spin & Go, invece, manteniamo le modifiche studiate ed entrate in vigore, dunque, da pochi giorni”.

Ci teniamo a sottolineare che quanto scritto finora riguarda esclusivamente PokerStars.com, infatti per i mercati nazionali, come ad esempio quello italiano, francese e spagnolo, il sistema di pressione della rake è variabile da stato a stato.







