Wednesday, Jul. 17, 2019

Poker Live

Scritto da:

|

il 6 Mag 2015

|

 

“Metti che ho pushato 25x al buio!” Analisi della mano più pazza dell’EPT Grand Final (tutta italiana)

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

“Metti che ho pushato 25x al buio!” Analisi della mano più pazza dell’EPT Grand Final (tutta italiana)

Area

Vuoi approfondire?

Una situazione davvero ai limiti del paradossale si è venuta a creare ieri alle ultime battute del Day3 EPT Grand Final Montecarlo.

Coinvolti due dei tre italiani rimasti in corsa per la picca: l’esordiente Filippo Gandini e il mitico Dario Sammartino.

Come ci ha raccontato il ragazzo milanese, subito dopo aver perso una mano contro Dario che lo aveva lasciato con uno stack di circa 200.000 chips su bui 4.000-8.000, decide di pushare senza vedere le carte sull’apertura da utg del napoletano.

E fin qui niente di troppo stranoaction simili si vedono spesso ai tavoli verdi, seppur con stack più risicati.

Il bello è che dopo aver messo tutte le sue chips al centro, il ragazzo dice esplicitamente a Dario di chiamare perché è andato allin al buio.

In pratica Gandini esplicita a Sammartino di aver pushato atc (any two cards).

Dario non si lascia scappare l’occasione e chiama con J-9s. Pur partendo sotto l’A-8 dell’avversario, un 9 al flop gli consegna il piatto e condanna Gandini all’uscita in 35° posizione per un premio di 26.500€.

Vediamo il valore atteso del call. Sull’overpush Dario deve mettere 23 bui per un piatto che è già di 29 bui: il punto di breakeven del call è dunque al 44%.

Un professionista come il napoletano sa bene che il suo J-9s, contro un range atc, a spanne sta a più del 55%

range-dario-gandini

Il call è quindi positivo di ben 11 punti percentuali: davvero troppi per lasciarselo scappare, anche al netto di ogni considerazione riguardo lo stack management (Dario doveva chiamare per ben un terzo del suo stack).

La scelta avrebbe probabilmente messo in difficoltà i giocatori alle prime armi – o almeno quelli sprovvisti di un animo da veri gambler.

Alla fine della conta però la domanda è una: visto la combo girata dopo il call di Sammartino, Gandini avrà detto la verità e dunque veramente non aveva visto le sue carte prima di pushare?

In favore della sua sincerità depone il fatto che una vecchia volpe dei live come Dario gli abbia creduto.

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari