Wednesday, May. 25, 2022

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il 9 Lug 2015

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Quanti VIP al Main Event WSOP! Sfortunati Riise, Trevisani e Aaron Paul, al Day2 Ray Romano e Brad Garrett.

Quanti VIP al Main Event WSOP! Sfortunati Riise, Trevisani e Aaron Paul, al Day2 Ray Romano e Brad Garrett.

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Il main event delle World Series of Poker è da sempre il torneo che richiama il più grande numero di amatori negli Stati Uniti.

E non ha fatto eccezione quest’anno.

Tra i tanti amatori presenti ai tavoli da gioco ci sono anche personaggi famosi in altri campi che decidono di gamblare 10.000$ nel loro hobby preferito: il poker.

Uno di questi è il giocatore NFL Richard Seymour vincitore di tre superbowl all’inizio degli anni 2000 con la maglia dei New England Patriots.

Purtroppo per Seymour la sua abilità nel placcare gli avversari non sembra corrispondere a quella ai tavoli da gioco se è vero che nonostante la presenza a svariati main event nel corso degli ultimi anni non è mai riuscito a raggiungere la zona premi e l’unico suo risultato di rilievo è un in the money in una tappa del World Poker Tour.

Risultati migliori rimanendo in ambito sport americani li ha Earl Barron, centro Nba dei Phoenix Suns con un passato nei Miami Heat, già a premio due volte durante queste World Series.

Barron purtroppo ha chiuso in anticipo il suo Main Event nonostante un tavolo non troppo complicato.

earl barron tweet

Giocatore molto più conosciuto in Italia è John Arne Riise terzino norvegese passato per Roma che da qualche anno si diletta nel poker. Purtroppo anche per lui eliminazione prematura in uno spot molto sfortunato.

John Arne Riise Twitter

Chi invece è approdato al day 3 è Shane Warne, uno dei più forti giocatori di cricket di ogni epoca, il quale tornerà venerdì con 274.000 gettoni, uno stack ben sopra average nonostante un tavolo molto difficile con Ole Schemion tra gli altri.

Ma la febbre del poker in questi anni non ha coinvolto solo i professionisti sportivi.

Anche il mondo del cinema è stato molto attratto: basti pensare a Jennifer Tilly, out nel day 2 dopo un’ottima prima giornata da 83.475 chips.

Altri due attori che da sempre calcano i tavoli delle World Series sono i protagonisti della serie televisiva Everybody Loves Raymond (Tutti amano Raymond in Italia).

Ray Romano e Brad Garrett infatti ormai da anni si cimentano nel torneo più importante dell’anno per un pokerista.

ray romano brad garrett

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I due torneranno oggi per il day 2 fortri di uno stack di poco sotto la media del torneo. Romano ha 33.375 gettoni, mentre Garrett 46.350.

Altro protagonista di Hollywood è Nick Cassavetes. Figlio dell’indimenticato John Cassavetes, Nick è un attore che poi si è trasformato in regista dirigendo tra l’altro Bruce Willis nel film Alpha Dog.

Cassavetes ebbe una deep run al main event dieci anni orsono ma nel 2015 purtroppo ha dovuto dire addio ai sogni di gloria sin dalla fine del day 1.

Ultimo in ordine di tempo a essersi fatto ammaliare dal tavolo verde è Aaron Paul, il noto Jesse Pinkman di Breaking Bad.  Prematuro out anche per lui in questo torneo.

aaron paul

Due che invece col mondo del poker hanno a che fare ma non sono giocatori sono i giornalisti Chad Holloway e Kevin Mathers.

Entrambi non hanno saputo resistere al fascino del main event e si sono schierati chiudendo il day 1 rispettivamente con 68.500 e 19.650 gettoni.

Holloway autore del fumetto World Series of Zombie in particolare sembra essersi trovato piuttosto a suo agio in questo Main Event.

wsop zombie

Altro addetto ai lavori schieratosi al Main è Matt Savage, leader della Tournament Director Association, che si è fatto stakare tra gli altri da Dan Smith e Dominik Nitsche.

I due professionisti non riponevano molte speranze nel TD e in effetti l’esiguo stack di chiusura del day1 (9.125) sembra dar loro ragione.

Ma mai dire mai perchè sappiamo che mai come alle World Series vige il detto “a chip and a chair”.

E in casa Italia?

Purtroppo poca fortuna per le nostre due celebrities impegnate al Rio: sia Riccardo Trevisani sia Mario Adinolfi sono stati ben presto eliminati e hanno dovuto riporre altrove i loro sogni di gloria. Senza perdere però il sorriso.

trevisani status

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