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il 17 Ott 2015

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Gioriz e i segreti tornei re-entry stack choice: “Rimodellate i range di shove e reshove!”

Gioriz e i segreti tornei re-entry stack choice: “Rimodellate i range di shove e reshove!”

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A pochi giorni dallo shuffle up and deal della della Tilt Poker Cup IX, in programma al casinò di Ca’ Noghera dal 21 al 26 ottobre, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con l’ambasciatore Tilt Events Giovanni Rizzo.

Il parmense d’adozione ha voluto spiegare i vantaggi di un torneo re-entry stack choice, formula ormai consolidata per la maggior parte delle manifestazioni in laguna.

Ricordiamo che grazie al re-entry stack choice, ogni giocatore ha la possibilità di reiscriversi non solo qualora venga eliminato, ma anche nel caso in cui riesca ad imbustare alcune chips al termine di un flight.

IPC: Come approcciarsi ad un torneo che prevede questa modalità? È giusto giocare più aggressivo del solito (se si ha bankroll per giocare un secondo day1) o suggeriresti di non snaturare il proprio gioco?

“Generalmente parlando, direi che la deviazione dal nostro gioco, in genere, non dovrebbe essere eccessiva, perlomeno all’inizio. Le cose cambieranno con il passare dei livelli, dove ovviamente andremo generalmente ad aggrare di più e a prendere qualche marginale extra. Lo stack choice è poi divertente nel senso che sul finire di giornata cambia abbastanza il metagame del torneo ed i range di shove e reshove: quando sappiamo che un player probabilmente si avvarrà di questa possibilità ed è ora magari corto, lo vedremo sicuramente shovare e reshovare ancora più largo, e di conseguenza il tavolo dovrebbe adattarsi isolando e reshovando appunto più largo a sua volta, per un’action piuttosto adrenalinica.”

IPC: Può essere mai +EV iscriversi ad un day1b qualora avessimo chiuso sopra average il day1a?

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“Più che guardare all’average, guarderei ai BB. Se abbiamo uno stack manovrabile, diciamo sopra i 30/40BB, non vedo il bisogno di avvalersi di questa possibilità. Altrimenti direi sicuramente di si.”

IPC: Qualora avessimo chiuso in average, è giusto gamblare il secondo per i massimi (qualora avessimo voglia di farlo?)

“Assolutamente sì! Se abbiamo già imbustato uno stack sensato, il secondo shot lo useremo appunto per spingere parecchio, sfruttando ogni singolo marginale a nostra disposizione.”

IPC: Se abbiamo 15bb a mezz’ora dal termine del day1a meglio provare a doubleuppare (e in caso di esito positivo non effettuare una seconda iscrizione) o attendere, restare magari con appena 10bb e provare dunque una seconda registrazione?

“Il bello dello stack choice è che appunto a differenza del re-entry classico le chips che abbiamo, per quanto poche, ci garantiranno un’approdo al day2 sicuro, e l’indomani una seconda chance per imbustare uno stack più corposo. Quindi diciamo che magari 10 no, ma già 20bb imbustati sono una sorta di “paracadute” importante da preservare, e che ci permetterebbe di giocare il secondo shot con un’aggression factor ancora maggiore.”

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