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il 29 Apr 2016

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Amara sorpresa all’EPT per Alessandro Meoni: “Sono bannato anche live, ma nessuno mi aveva avvertito…”

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Amara sorpresa all’EPT per Alessandro Meoni: “Sono bannato anche live, ma nessuno mi aveva avvertito…”

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E’ finita prima di cominciare l’avventura del toscano Alessandro Meoni al Grand Final EPT di Montecarlo, impossibilitato a giocare sia tornei sia cash game per volontà di PokerStars.

‘cippino1’ – questo il suo storico nickname sulla room della picca rossa – venne bannato online addirittura cinque anni fa ed evidentemente, da quest’anno, non è gradito neppure agli eventi live targati PokerStars.

La cosa strana, comunque, è che dodici mesi fa si schierò alla tappa EPT del Principato senza alcun problema, sedendosi addirittura all’High Roller da 25.000€.

“Mi sono recato allo Sporting, ho fatto la tessera di PokerStars, ma una volta arrivato al banco delle iscrizioni, senza alcuna spiegazione, mi hanno detto che non potevo partecipare ai loro tornei perché bannato online”.

Meoni venne bannato dopo tre anni filati di Supernova Elite, a detta sua per motivi futili.

“Un amico giocava a volte da casa mia col suo account e, proprio per evitare rischi, quando grindava lui evitavo di farlo io. Non abbiamo mai fatto collusion, chip dumping o altre irregolarità. La cosa mi schifò talmente che neanche protestai, quando il supporto mi contattò per vedere di fare qualcosa, dissi loro che non me ne fregava nulla, perché ritenevo stupida quella decisione…”.

meoni

Negli anni seguenti, come già accennato, Alessandro ha giocato sia IPT che EPT, come se quella problematica fosse ormai lasciata alle spalle. Almeno così pareva.

“Nel 2015 feci qui il 1.000€, il Main Event, due/tre satelliti, l’High Roller da 25.000€ e nessuno mi disse niente. Tutto allora andò liscio come l’olio. Quest’anno, invece, mi hanno detto che per motivi validi non avrei potuto prendere parte a nessun evento di PokerStars, cash game compreso”. 

Abbastanza forti anche i modi utilizzati dall’organizzazione, che ha allontanato senza fronzoli Meoni dalla poker room.

“Una volta capito di non poter giocare mtt, mi sono seduto al cash game. Ero al 10€/20€ e in lista d’attesa al 25€/50€. Appena se ne sono accorti è arrivata la sicurezza, mi hanno detto che non ero persona gradita in sala, così mi hanno accompagnato fuori due persone, come se fossi un ladro. Adesso sono obbligato a star qui, a fare vacanza fino a lunedì o martedì. Assurdo comunque che nessuno mi abbia comunicato a voce quali siano le motivazioni per questo ban live. Farò come ho fatto con l’online, andrò a vincere da altre parti…”.

Alessandro chiaramente è tutt’altro che sereno, anche perché nessuno potrà rimborsargli i costi di viaggio e di permanenza a Montecarlo.

“Vedrò se prendere provvedimenti legali, perché hanno fatto tutto ciò senza avvertirmi in anticipo, nessuno mi ha mai detto di essere bannato live. Ho fissato hotel, ho fatto il viaggio, ho prelevato i soldi, li ho portati con me, ho provveduto a fare bonifici. Sono arrivato qua senza sapere niente, me lo hanno detto solo al momento dell’iscrizione e sono stato trattato pure come un cane”.

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