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il 4 Set 2017

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Che doppietta per Alberto ‘Everbrun’ Cigliano! “Negli ultimi mesi ho fatto tavoli finali ovunque”

Che doppietta per Alberto ‘Everbrun’ Cigliano! “Negli ultimi mesi ho fatto tavoli finali ovunque”

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C’è un regular di tornei online che ultimamente ha dimostrato di essere parecchio in forma.

Il giovane Alberto ‘Everbrun’ Cigliano ha infatti messo in archivio due tornei decisamente importanti del ‘punto it’ nel giro di pochi giorni a fine agosto.

Prima ha shippato 4.374 euro in un Sunday Light su People’s e poi si è ripetuto vincendo 12.174 euro in un Night on Stars KO su PokerStars!

Il 22enne campano ha incassato insomma oltre 16mila euro con questa doppietta! Ne abbiamo approfittato per conoscerlo meglio e farci raccontare la sua storia. Sentite qua:

“Gioco da quando avevo 18 anni, ho iniziato come tanti con le prime partitelle live casalinghe con gli amici. Mi sono spostato poi online insieme a un mio amico di Ischia. Grindavamo cash game low stakes 6-max ed Heads Up cash fino al NL 50. Ogni tanto giocavamo mtt for fun cercando lo shot nei domenicali.

Nel mese di settembre del 2016 ho iniziato un percorso con Pokermagia e ora faccio il poker pro a tempo pieno. Il mio primo coach ad ABI 15 è stato ‘sasa_boxer‘. Lui mi ha aiutato molto, soprattutto perché era un periodo dove arrivavo soltanto vicino a tavoli finali importanti come quelli del NoS e del Sunday Special.

Poi sono passato a Rino Fusco che ha rivoluzionato il mio gioco, cambiando le visioni standardizzate che avevo. Lui è riuscito a farmi esprimere un gioco di qualità, infatti negli ultimi mesi ho fatto tavoli finali ovunque. Sono arrivato in fondo all’High Roller di Stars, allo Special, più volte al Sunday Challenge e al Night on Stars”.

Sulla vittoria nel Sunday Light dice: “Su People’s il field è veramente molto soft. La gente al tavolo finale overfolda, giocano chiusi e scarati senza inventarsi nulla. Questo mi ha permesso di aggredire fin dall’inizio del day 2, dove mi sono presentato con il secondo stack del count. Sono arrivato da chip leader al tavolo finale e ho vinto in scioltezza. Non ho neanche festeggiato“.

Più soddisfazione gli ha dato invece il NoS di PokerStars: “Torneo molto duro. Sono partito bene e mi sono ritrovato in alto con molte taglie. Da short ho doubleuppato con KK contro AJ in middle stage. Sono stato quasi sempre nelle parti alte del count ma mai in testa. Al tavolo finale c’era il giusto mix tra reg e occasionali.

La mano decisiva l’ho giocata a 7 o 8 left, quando ho fatto un fold azzeccato contro quello che sarebbe arrivato poi secondo. Ecco l’action. Apro KQ, flattano due occasionali. Il BB chiama la mia cbet su un flop K-8-5 con flushdraw.

Il turn è un 6 che non completa flushdraw. Ribarello e lui chiama ancora. Il river è un altro 6. Lui donkshova, io tanko. La sua linea lo polarizza su un A-6 di fiori oppure su un 7-6 con bila al flop. Alla fine foldo e gli chiedo di rivelarmi la sua mano. Mi dice che aveva Q6 di fiori.

A 5 left sono rimasto short ma ho raddoppiato tornando. In heads up eravamo alla pari. Il mio avversario era un occasionale molto aggressivo. In una mano ha deciso di callare con 3-3 il mio 4bet shove. Fortunatamente ho vinto flip con A-8. Dopo lui si è ritrovato short con 12 bb e l’hu è finito da lì a poco.

Abbiamo fatto un deal e speravo che giocasse più calmo, invece mi ha chiesto di andare all-in alla prima mano, non sapendo che c’era taglia da aggiudicare! Alle 5 passate del mattino, quando ho vinto, mi sono messo a esultare per casa svegliando tutti. Ho festeggiato con i miei amici nei giorni seguenti.

 

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Sicuramente questo è il periodo migliore in termini di rush della mia breve carriera e soprattutto in termini di profit. Ho vinto i miei primi tornei major e ciò mi dà grande fiducia per il futuro. Ho la consapevolezza che studiando e applicandosi si ottengono le soddisfazioni.

In questa mia crescita pokeristica nell’ultimo anno devo ringraziare Rino Fusco. Attraverso adattamenti e aggiustamenti ho iniziare ad aggredire già dagli early stages. Fondamentale per fare chips senza aspettare.

Alberto cita anche un altro reg italiano molto noto: “Ci sono alcuni giocatori del .it che ammiro. Nelle deep run di questi mesi ho avuto modo di giocare contro i più forti reg. Quello che più mi ha impressionato e messo in difficoltà è stato Simone ‘spera91 Speranza su Stars, per la sua capacità appunto di aggredire pre e post in ottime situazioni, con ottimi time e ottime read“.

 

 

Cosa farà Alberto con i soldi vinti recentemente? Sentite la sua risposta: “Farò cash out perché gioco già ad ABI massimo e non ho bisogno di level up ulteriore. Non gioco il Bigger e il Need for Speed turbo per il problema dei multiaccount. Inoltre nel Need for Speed la varianza in un mese ti può far perdere 2mila euro. Non mi va di swingare dove non c’è edge e troppo dipende dalla run.

Generalmente gioco 5 giorni alla settimana, dalla domenica al giovedì, con alcune eccezioni che possono essere il venerdì sera o qualche sessione di pomeriggio dove il field è molto morbido. Mi piacerebbe fare più sessioni il pomeriggio ma ci vuole anche un po’ di review e di relax.

Dedico almeno due ore a settimana alla review. Una la faccio con Fusco e una con degli amici o da solo, andando a rivedermi spot dubbi in game o studiando con ICMIZER“.

Chiudiamo la nostra intervista ad Alberto parlando della imminente liquidità condivisa: “Penso che sia un cambiamento necessario perché sul .it i garantiti sono veramente bassi. Basti pensare che in alcuni giorni con spending elevata per fare breakeven non basta nemmeno vincere il Big 15 o il Daily Deep o il 6-Max da 50 perché i garantiti si sono abbassati rispetto ad anni fa.

Penso che con studio, costanza, applicazione e accurata selezione di tornei EV+ si possano raggiungere ottimi risultati, continuando a vincere e fare bene anche nell’eventuale ‘punto eu’. Per i primi tempi sarà molto importante lo studio, l’adattamento a nuove tipologie di gioco, ai nuovi range.

Il field italiano non è indietro rispetto a francesi, spagnoli e portoghesi. Basta affidarsi a persone che ne sanno più di te e avere un confronto costante. Chi riuscirà ad adattarsi in fretta, con bankroll a disposizione per un ABI buono, potrà togliersi belle soddisfazioni subito“.

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