La diretta streaming del Tavolo Finale dell’evento 17 WSOP in cui Antonio Barbato ha chiuso al secondo posto per 233.992$ ha riservato dei divertenti fuori onda per noi italiani.
Ogni volta che il nostro ‘Barcione’ si dirigeva a scambiare quattro parole con la curva di tifosi presente nella Amazon Room del Rio per incitarlo e sostenerlo, infatti, la sua voce veniva trasmessa in streaming senza che il milanese se ne rendesse conto.
Probabilmente i microfoni del canale a pagamento PokerGo si trovavano vicino a dove si erano posizionati Davide Suriano, Giuliano Bendinelli & co per tifare Italia:

In più di una occasione dunque Antonio è arrivato in diretta completamente ‘senza filtri’ e senza che i commentatori Ali Nejad e Andy Frankenberger – che pure nel corso della trasmissione avevano dimostrato di conoscere qualche parola nella nostra lingua – si rendessero conto di quanto stava accadendo.
Il ‘problema tecnico’ si presenta per la prima volta a 5 left, quando Antonio con uno stack di circa 20bb apre K-Qo e riceve il push dello short Nick Schulman.
Barbato folda e mentre le immagini della telecamera indugiano sui movimenti del dealer che sta servendo la nuova mano, tra le voci dei commentatori si staglia distintamente la sua:
“Avevo K-Q, lo so che lì standard è call…”
Ma ancora niente di troppo epico: è di lì a poco che inizieranno ad arrivare le vere (per quanto non volute) perle di memorabilità.
La prima giunge nella mano del primo raddoppio di Antonio: sulla apertura di Dimov da bottone Barbato pusha 20x Asso-Kappa.
In diretta streaming si vede solamente una carta del bulgaro, che è un Asso. E mentre Dimov sta decidendo cosa fare, Antonio si alza dal tavolo e si rivolge alla curva:
“Mi scappa da pisciare fortissimo!”
Del resto un colpo che sposta diverse decine di migliaia di dollari porta con se un inevitabile carico di tensione.
Poco dopo la memorabilità raggiunge i livelli toccati da Marco Leonzio al Final Table dell’EPT 8 Londra dopo lo scoppione di Benny Spindler.
L’americano Weissman decide di herocallare con coppia di Donne il check-push river di Dimov:

Ed è player out. Antonio si rivolge alla curva per manifestare il suo disappunto:
“[Bestemmia], era il più aggressivo del tavolo!”
Così, completamente senza filtri. Proprio come è Antonio in real life, del resto: schietto e diretto, per niente ‘costruito’.
Pochi minuti fa, quando gli ho chiesto se qualcuno lo aveva avvertito che in diretta arrivava la sua voce, Antonio ha negato e ci è rimasto male parlando di “inesperienza live”.
Ma finchè l’inesperienza ti fa vincere 240.000$, credo che tutti ci metteremmo la firma.







