Cinque anni fa John Cynn ha deciso di mollare il suo vecchio lavoro per diventare un poker pro e due anni fa si è piazzato 11° nel Main Event delle WSOP vincendo 650.000 dollari.
Quando è stato eliminato da Gordon Vayo a ridosso del tavolo finale nel 2016, Cynn non avrebbe mai creduto di poter contare su una seconda deep run nel torneo più importante al mondo.
Invece lo scorso 2 luglio il 33enne Cynn si è iscritto nuovamente al Main delle World Series, è partito come tutti con 50.000 gettoni e tra 7.874 entries ha incassato la prima moneta da 8.800.000 dollari dopo dieci giorni di epici scontri ai tavoli!
L’epilogo del torneo è stato memorabile così come le giornate precedenti. Cynn ha avuto la meglio sul 32enne Tony Miles dopo un heads-up durato oltre 10 ore!
Come se non bastasse, nell’ultimissima mano qualcuno ha anche gridato allo slowroll, perché Cynn ci ha messo un bel po’ a chiamare con il suo trips di kappa al turn.
Rivediamo il video della mano finale, dove Cynn dice a Miles: “Non ti sto slowrollando“. Considerate l’importanza del momento e la stanchezza dei protagonisti…
After outlasing a field of 7,874 players and 10+ hours of heads up play, John Cynn is your 2018 World Series of Poker Main Event Champion. pic.twitter.com/V8DkKoiLWu
— Poker Central (@PokerCentral) 15 luglio 2018
Il runner-up Miles inizialmente è sembrato piuttosto arrabbiato per come è finito il testa-a-testa, ma poi ha speso delle belle parole per Cynn: “Sarà un grande campione e sono molto felice per lui“.
Sentiamole allora le prime dichiarazioni di un emozionatissimo campione del mondo: “Sono esausto dopo dieci giorni di poker. Tutto è stato molto diverso rispetto a due anni fa, anche se entrambi i risultati sono arrivati inaspettati. Mi sento sopraffatto.
Mi piace pensare che non ho bisogno dei soldi per essere felice, ma allo stesso tempo i soldi rendono le cose molto più semplici. Mi riferisco alle cose che voglio fare nella mia vita con la mia famiglia. Per i miei genitori questa è una somma pazzesca, che ti cambia la vita.
Comunque non ho intenzione di toccare i soldi vinti per ora. Li userò solo per festeggiare con i miei amici. Aspetterò che le emozioni passino prima di decidere cosa farò con il premio“.
Sull’heads-up infinito Cynn dice: “È stato strano perché stavamo giocando per il Main, ma dopo tutte quelle ore a un certo punto era diventato solo poker. Mi rendevo conto di dove eravamo solo quando ero sotto pressione in certi spot o quando tutte le chips erano in mezzo. Comunque è una situazione che non si può paragonare con nessun’altra“.
Sul runner-up Cynn dice: “Tony è una grande persona e mi ha messo in difficoltà nell’heads-up. Ho dovuto adattare il mio gioco diverse volte. Per fortuna ho runnato benissimo contro di lui. Lui non lo sa ancora ma lo scoprirà quando riguarderà l’heads-up“.
Complimenti dunque a Cynn che ora vanta 9.744.786$ vinti in tornei live dal 2010. Se escludiamo gli exploit ottenuti nel Main delle WSOP, il suo miglior piazzamento finora è un 10° posto a un WPT di Los Angeles del 2017: lì lo scorso anno si è meritato 80.280$ di premio.







