Monday, Aug. 19, 2019

Strategia

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il 11 Dic 2018

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L’unica situazione in cui si deve foldare K-K preflop secondo il coach Williams

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L’unica situazione in cui si deve foldare K-K preflop secondo il coach Williams

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Prima o poi tutti i giocatori di poker si ritrovano a farsi una domanda: in quale precisa situazione è consigliabile foldare K-K preflop?

Lasciare andare la seconda starting hand più forte del gioco non è certo una cosa semplice, eppure esistono dei casi in cui si può fare o addirittura si DEVE fare.

Ce lo spiega il coach americano Nathan ‘BlackRain79’ Williams, specializzato negli stake più popolari. Attenzione: Williams parla di cash game e non di tornei.

Ecco come introduce il suo discorso: “La gente mi chiede sempre se esiste una situazione in cui bisogna foldare K-K preflop. Ecco la mia risposta breve. Sì, ci sono rare occasioni in cui bisogna foldare K-K preflop con stack di 100 bui in una partita full ring. Si folda solo contro una 4bet se l’action si è sviluppata nella posizioni iniziali. In un tavolo 6max, invecel non bisogna mai foldare i Kappa con 100 bui. Se gli stack sono profondi 200 bui o più, allora si può foldare più spesso“.

La risposta forse è un po’ vaga e non analizza i tipi di giocatori coinvolti nella mano. Comunque, ci sono quattro dritte da segnarsi.

1 – Mai foldare K-K preflop nei 6-Max

Partiamo da questa regola generale: mai foldare coppia di Re per 100 bui in un tavolo 6max. Si può prendere in considerazione solo nel full ring, quindi con 9 o 10 giocatori al tavolo.

Ecco le ragioni della distinzione: “In una partita da 9 o 10 giocatori c’è una chance maggiore di incrociare A-A con K-K in mano, rispetto a un 6max. Si sale a un 4,32% rispetto al 2,88%“. Il perché è intuitivo. Più gente c’è al tavolo e più mani di partenza ci sono.

2 – Occhio all’azione da Early Position

Prima di foldare due kapponi, dobbiamo capire da quali posizioni è stata fatta l’azione della mano. Da dove sono arrivati i rilanci e i controrilanci. C’è parecchia differenza tra un raise da early position e uno fatto dal bottone o dai bui. Dalle prime posizioni la gente gioca con il range più forte. Williams consiglia nei Microstakes di giocare con il triplo delle mani da late position in confronto alla early: “Si 3betta e i 4betta in modo più leggero dal bottone o dai bui. Perciò non folderei mai K-K in una battaglia di rilanci fatta in late position, indipendentemente dal numero dei giocatori al tavolo“.

3 – La 4Bet vuol dire A-A?

Prima di prendere in considerazione un fold con K-K, dobbiamo capire se stiamo affrontando una 3Bet o una 4Bet. C’è un vecchio detto nel poker che dice: “La 4Bet vuol dire Assi“. Non è per forza vero ma la 4Bet è sicuramente una giocata molto forte secondo Williams:

Una 4Bet è un rilancio cruciale. Con stack di 100 bui una 4Bet corrisponde a circa il 20 o 25% dello stack. È difficile investire così tanto per poi foldare al flop. Quindi una 4Bet porta spesso all’all-in. Non per forza troveremo degli Assi allo showdown, ma nel 99% dei casi agli small stakes vedremo mani molto forti.

Una 3Bet invece può indicare un Asso forte, qualsiasi broadway, graosse coppie, coppie medie, piccole coppie, suited connectors o Assi suited. È chiaro quindi che non vanno foldati i Kappa davanti alle 3Bet ma eventualmente solo davanti alle 4Bet“.

4 – Folda K-K contro i giocatori deboli e tight

L’ultimo consiglio di Williams riguarda gli avversari: “Si può foldare K-K solo contro un giocatore debole e tight. Ecco un esempio di statistiche che deve avere: 13/10/2 con una 3Bet% di 5 e una 4Bet ratio di 1. Contro un giocatore loose e aggressivo o un fish occasionale non si foldano mai K-K preflop“.

 

L’esempio perfetto

In un video Williams ci illustra lo spot esemplificativo nel quale il fold con K-K non è affatto una cattiva idea. Si gioca a bui 5/10 centesimi online. Il protagonista Lars spilla KK da UTG a un tavolo Zoom. Ccon 100 bb di stack apre a 30 cents. UTG+1 controrilancia a 90 cents. UTG+3 4betta a 3,15$! Se c’è una situazione in cui si può foldare i Kappa, è questa. Secondo Williams “qui nessuno sta tentando semplicemente di rubare i bui“. L’analisi del colpo è difficile perché negli Zoom non abbiamo tante informazioni sugli avversari.

Siete curiosi di sapere come è finito lo spot? Nella mano in questione Hero chiama la 4Bet preflop e checka su un flop 5-2-3. L’avversario pusha 6,85$ e Hero chiama. Allo showdown gira AA. Turn 3 e river 9 non cambiano nulla.

 

 

Ovviamente qui non si parla di tornei o satelliti dove i premi in palio cambiano le dinamiche di gioco. In certi sat bisogna addirittura foldare il 100% delle mani in bolla, quando c’è una particolare situazione come per esempio un corto in sit-out.

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