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il 9 Gen 2019

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Mirco Ferrini fiero del suo IPO (e dei suoi hero call): “È un periodo d’oro! Pochi amatori sono come me”

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Mirco Ferrini fiero del suo IPO (e dei suoi hero call): “È un periodo d’oro! Pochi amatori sono come me”

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Ultimamente ha dimostrato di saperci fare sia nei tornei live che in quelli online e all’IPO di San Marino ha piazzato il colpo più importante della sua carriera!

Parliamo ovviamente del faentino Mirco Ferrini, grinder esperto che ha incassato ieri sera 125.000 euro di primo premio dopo aver dominato le fasi finali di un torneo da 1.776 entries.

Ferrini si è reso protagonista anche di qualche giocata notevole davanti alle telecamere che ha suscitato non poche reazioni. Lo abbiamo allora contattato poche ore dopo il suo trionfo, ancora carente di sonno. Ecco cosa ci ha raccontato:

Non ho dormito molto stanotte ma prima o poi recupererò. Sono molto contento perché questo è un periodo fortunato per me.

Nel poker secondo me la fortuna è importante, ma non mi riferisco per forza a scoppi clamorosi e sculate. Per esempio, all’IPO ho vinto solo un paio di colpi al 30% contro dei corti. Erano colpi che cambiano poco per lo stack che avevo. La vera fortuna è stata incrociare alcuni colpi nel momento e trovarmi dalla parte giusta del cooler“.

Mirco ci riassume il suo straordinario IPO: “Ho pagato un solo buy-in e nel Day 1 ho visto il mondo. Avrei potuto fare palazzi di chips, solo che gli avversari mi hanno pagato poco. Per dire, in un colpo con A-A contro K-K ho fatto solo 5.000 chips floppando poker. Poi ho spillato io K-K contro lo stesso giocatore, l’ho 3bettato e lui ha foldato Q-Q!

Nel Day 2 invece ho avuto un sacco di momenti in cui non vedevo carte. Avevo comunque lo stack per andare avanti. Il problema di tanta gente è che si stanca in quelle situazioni. Bisogna avere pazienza, rubare un po’ di braccio e andare avanti a singhiozzi“.

Arriviamo alle chiamate eroiche: “Ho vinto due mani delicate per le quali ho ricevuto parecchie critiche. Nella prima ho chiamato con Asso carta alta. Nella seconda con coppia di 10 su un board A-J-3-10-3.

Quando le fa Kanit queste cose, tutti dicono che è un grande. Se le faccio io… Che parlino pure gli invidiosi. C’è gente che non ha mai vinto neanche un torneo della parrocchia e si permette di commentare.

Nella mano a quattro left contro Calvaresi io ho chiamato perché lo facevo bianco. La sua action è stata troppo forte in una situazione del genere: bet, bet e all-in. Con un asso non lo avrebbe fatto. Ho pensato due minuti e l’ho osservato bene. Mi ha dato dei tell che mi hanno convinto. Comunque se avessi perso sarei rimasto con 22 milioni di chips“. Questa è la grafica della mano appena descritta:

 

 

Siamo all’epilogo: “All’heads-up finale mi sono dovuto scontrare contro Claudio Leoni, un mio compagno di team. Sinceramente non volevo fare alcun deal perché mi sentivo il più forte al tavolo. Il nostro capitano Maurizio Migliorini ci ha invitato però a splittare 120.000 euro a testa e a giocare per gli ultimi 5.000 euro. Non avrei accettato contro altri avversari.

Alla fine posso dire di aver giocato uno dei miei migliori tornei di sempre. Non ho avuto mai cooler a sfavore e ai tavoli mi sono trovato bene. C’era sempre gente che riuscivo a inquadrare.

L’organizzazione è stata buona, considerando che era la prima volta per l’IPO a San Marino. Andrebbero sistemati solo alcuni dettagli come le telecamere ai tavoli per registrare l’action“.

Mirco ritiene di essere maturato parecchio negli ultimi tempi: “In ogni trasferta si impara qualcosa. Un anno fa, per esempio, arrivai 6° all’IPO di Campione e non chiamai in una mano in cui il mio avversario era in bluff. Stavolta ho trovato il coraggio di farlo“.

Ricordiamo che Mirco su PokerStars.it ha vinto il Sunday Special e anche altri tornei con il nick ‘mirco4444’. Di recente ha fatto bene pure alle Winter Series. Lo rivendica con orgoglio: “Non penso che ci siano tanti amatori in giro come me. Per essere un dilettante ho ottenuto parecchi risultati“.

E non è finita qui! Mirco da tempo aveva pianificato altre trasferte: “Venerdì salirò al Perla di Nova Gorica per il V-Poker Challenge da 200.000 euro garantiti.

Mercoledì prossimo partirò per l’Australia! Già dallo scorso febbraio ho prenotato il viaggio per approfittare di uno sconto. Mia moglie da dodici anni voleva visitare la terra dei canguri. Io ne approfitterò per giocare gli Aussie Millions. Insomma, c’è tanta carne al fuoco“.

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