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il 15 Apr 2019

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Parola a Stefano Schiano, runner-up al WPTDS di Malta: Sono contento per il vincitore

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Parola a Stefano Schiano, runner-up al WPTDS di Malta: Sono contento per il vincitore

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Solitamente i tornei di poker lui li organizza, ma ogni tanto non disdegna una comparsata a qualche bel live internazionale per lanciare un po’ di chips in mezzo ai tavoli.

I panni del giocatore li ha vestiti anche a Malta, dove è riuscito a mettere in fila oltre 270 avversari! Parliamo ovviamente del partenopeo Stefano Schiano, fresco runner-up al WPTDeepStacks.

Schiano è stato l’ultimo ad arrendersi all’olandese Sandro Pitzanti nel Main Event e si è aggiudicato così un premio da 34.700 euro, più una last longer promossa da uno sponsor (che male non fa).

Al final table Schiano ha eliminato i connazionali Gabriele Re e Demetrio Caminita, presentandosi comunque in svantaggio nel testa-a-testa finale. Lì ha trovato due raddoppi contro Pitzanti, ma nel colpo decisivo la sua top pair non ha retto contro scala bilaterale chiusa al turn.

Schiano ha allora fatto un riassunto della sua esperienza e ringraziato tutti i sostenitori attraverso un post su Facebook:

 

 

Lo abbiamo contattato per farci raccontare qualcosa in più ed ecco cosa ci ha svelato: “Insieme al mio socio Francesco Legnaro di Poker Maps siamo scesi a Malta per fare un po’ di vacanza e discutere con gli organizzatori della prossima Battle of Malta.

Io ho deciso anche di schierarmi nel Main Event che si è rivelato un bel torneo. Avrebbe potuto richiamare magari 300 persone se non fosse coinciso con la domenica delle palme, ricorrenza sentita nelle famiglie del Sud Italia.

Mi sono inoltre registrato a una last longer relativa al Main Event e quella l’ho vinta! La foto da me postata su Facebook mi immortala proprio con i 500 euro extra incassati.

E pensare che in bolla nel Day 2 avevo appena otto bui… Per fortuna al rientro dal dinner break tutto è filato liscio e sono arrivato tra i finalisti.

Il tavolo finale non aveva un livello tecnico particolarmente elevato. Gli altri italiani erano bravi, c’erano poi due stranieri solidi e un cinese che era praticamente un tombino.

Io non ho visto carte ma quando sono finito allo showdown ho sempre vinto, anche partendo da sotto come quando ho eliminato Carminita al quarto posto con A-8 contro A-9.

Sono arrivato all’heads-up stanchissimo contro Pitzanti, giocatore che mi stava simpatico e con il quale avevo fatto amicizia già dal giorno prima. È stato un avversario sorridente dal primo all’ultimo livello e sono contento per lui. Non sarà il player più skillato del circuito ma sono contento che abbia vinto lui“.

 

Schiano al tavolo con la Lovgren (copyright WPT)

 

Il nostro Stefano si è dimostrato insomma lucido e sportivo nonostante la beffa finale. Adesso può tornare a concentrarsi sul suo lavoro: “L’ultimo live che avevo giocato era stato l’EPT di Praga, con esiti decisamente diversi. Ora riprendiamo l’organizzazione del V-Poker Challenge a Nova Gorica. Vi aspettiamo al Perla nel mese di giugno per la quarta tappa stagionale“.

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