Friday, Nov. 22, 2019

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il 2 Ott 2019

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Perché il poker è unico nel suo genere e non comparabile con altre discipline

Perché il poker è unico nel suo genere e non comparabile con altre discipline

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Da molto si è aperto il dibattito se considerare il poker uno sport o meno. Al di la dei nomi e delle categorie, ci sono però delle cose che sono oggettivamente non contestabili. Il poker è unico nel suo genere, sia che venga considerato o meno sport. Il poker è diverso da qualsiasi altra disciplina, dove è richiesta competizione per ambire alla vittoria. Due fattori inattaccabili per David Bass.

Per chi non lo conosce, stiamo parlando di uno dei giocatori più longevi e conosciuti ai tavoli cash game al di la dell’oceano. Non solo, ma l’americano negli ultimi 7 anni sta tentando di sdoganare il poker anche nella letteratura: libri, interviste, articoli e saggi. Insomma, David Bass è uno che vive il poker a 360 gradi e oggi ci spiega cosa differenzia il poker dalle altre discipline.

Il poker e il golf

David Bass parte subito con un esempio molto chiaro e che sgombra il campo da possibili dubbi. Nei tornei di golf tutti i giocatori iscritti prendono parte alle 18 buche del percorso. Chi utilizza il minor numero di colpi nell’affrontare i 18 green porta a casa la vittoria. Buche facile, altre complicate, alcune impossibili per molti. Eppure tutti devono affrontare tutte e 18 le buche. Non vedrete mai un giocatore saltare un green.

Nel poker no. Nel poker è diverso. Possiamo giocare tutte le mani che ci vengono distribuite, come possiamo giocarne un numero infinitamente più piccolo. Siamo noi a decidere, come, quando e perché. Ovviamente giocandole tutte siamo più esposti a dei rischi. Giocarne meno ci permette di controllare la situazione. Insomma c’è una strategia dietro a tutto questo.

Nel poker puoi foldare

Come detto in precedenza nel golf non puoi decidere quali buche giocare e quali no. Non esiste il fold. Cosa che c’è nel poker. Possiamo foldare preflop, ma possiamo farlo anche a mano in corso. Se pensiamo di essere battuti, se pensiamo che il nostro progetto non si realizzi o se la mano sta prendendo un piega che non ci piace, la soluzione è sempre il fold.

Qualcuno potrebbe obiettare che lasciare sempre non è sinonimo di vittoria. Rischia di essere alla lunga una sicura sconfitta. Se da una parte c’è del vero che foldare all’infinito non porta a niente di buono, è altrettanto vero che foldare e salvarsi in certi casi da mani pericolose, diventa la base per giungere a delle vittorie.

La cultura della concorrenza diventa decisiva

Nell’esempio del golf, David Bass ci dimostra come la concorrenza diventa decisiva quando c’è un buon numero di giocatori che commettono sempre meno errori. Dunque giocatori infallibili o quasi che alzano il livello della competizione e che di conseguenza producono una concorrenza in certi casi esasperante. E l’autore americano riparte proprio dalla cultura delle concorrenza, per specificare l’unicità del poker come disciplina.

Bass sostiene che a fronte di tanti stili di gioco, la cultura della concorrenza rischia di essere dannosa per tutti e a tutti livelli. Ovviamente se non gestita nel modo adeguato. Così il player a stelle e strisce ribadisce il concetto del fold. Saper passare una mano, sapere attendere il momento giusto per giocare e saper anche quando piazzare il bluff o meno. Insomma, il poker è fatto anche di attesa e di decisioni singole, che non possono essere influenzate dal concetto di concorrenza e basta.

Per la serie se non siete capaci nei bluff non tentate di imitare chi lo sa fare. Se non siete capaci di reggere tecnicamente o economicamente ad un determinato livello, abbiate la forza di ripartire da livelli più consoni.

Il poker non è il golf

Cosa differenzia il poker dal golf? Seconda David Bass dalla possibilità di scegliere. Nel golf sei costretto ad affrontare 18 buche, ognuna con il suo coefficiente di difficoltà. Nel poker invece hai l’arma della scelta. Il fold, in attesa del piatto della svolta. Il tempo in certi casi, soprattutto ai tavoli cash game, può essere il principato alleato. Certe volte, la vera vittoria è quella di scegliere se giocare o meno in determinato piatto. Ecco dove sta la vera differenza fra il poker e il golf.

Ed è anche la differenza fra il poker e le altre discipline. Sarai sempre padrone del tuo destino grazie alle varie opzioni a disposizione, tra cui il fold: “Con il fold neghi ai tuoi avversari ogni possibilità di prendere le tue chips quando hanno un vantaggio“.

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