La tappa ISOP Championship appena terminata al Perla di Nova Gorica ci dimostra che, anche nel poker, il proverbiale lupo perde il pelo ma non il vizio.
Marco Iodice è tornato al live dopo un po’ di pausa e ha subito fatto vedere di ricordarsi come si fa a tenere le carte in mano: in mezzo a circa 160 entries nel Main Event sloveno ha messo le mani sul trofeo e sui 10.500 euro di prima moneta, dominando le fasi finali dell’evento.
Facciamo subito un po’ di cronaca. In 14 sono approdati al Final Day del lunedì e Iodice si è presentato al final table, davanti alle consuete telecamere, nettamente da chip leader con oltre 2 milioni di chips.
Il tavolo è durato circa sette ore e ha riservato come epilogo un bel duello da un’ora e mezza. Nel testa-a-testa finale l’ultimo ostacolo per Iodice si chiamava Anze Smajd. E il momento più bello dello scontro si è consumato probabilmente a bui 30/60k.
Senza ulteriori chiacchiere, ecco l’action del colpo che ci ha sbalordito. Iodice (stack 5.145.000) chiama preflop con Q
2
. Smajd (stack 1.480.000) checka da BB con J
8
.
Il flop recita 9
5
5
. C’è poco da inventarsi qui. Check to check.
Turn: 10
. Smajd punta 75k fuori posizione. Iodice ci pensa un po’ e chiama. Già qui si annusa qualcosa di interessante…
River: 4
. Si chiude un ipotetico colore di quadri sul board. Smajd overpotta: fa 300k (il pot fin lì era di 270k). Iodice ci pensa su e infine azzecca il call vincente! Very nice hand, sir Iodice. Smajd scende così a 17 bui e vede allontanarsi le speranza di rimonta.

Nell’intervista a caldo dopo il torneo Iodice non spiega il suo ragionamento nella mano ma confessa di aver individuato un tell importante nell’avversario.
Lo conferma anche a noi di IPC. Sentite l’analisi di Iodice: “Al turn lui punta tutti i gutshot, draw e bila. Ho deciso quindi di callare.
Al river il mio value è poco. Ho tankato tanto al river più che altro per la size. Poi ho preso il tell perché ho giocato tutto il giorno insieme a lui. Non l’ho mai visto overpottare e sapeva quello che faceva. Ci ho pensato. Ero troppo sicuro che avesse tante combo di draw mancati o aria“.

Per la cronaca, l’ultima mano del Main Event ISOP il buon Iodice l’ha vinta in flip 3-3 contro J-10. La coppietta regge e il trofeo ISOP viene in Italia insieme a Iodice.
Ovviamente la soddisfazione per Iodice è tanta: “Era la prima volta per me alle ISOP e mi sono trovato benissimo. Field perfetto e struttura stupenda.
Ho già rivisto il replay delle fasi finali e ho constatato di non aver mai sbagliato un colpo. Ero davvero confident. Il runner-up era uno degli avversari più tosti e uno dei pochi che mi ha messo in difficoltà“.
Iodice aveva in programma di restare fino al prossimo weekend al Perla ma i piani sono per forza cambiati. Ricordiamo che oggi dovevano iniziare i satelliti per il Vincitù Poker Challenge, torneo annullato tuttavia a causa del Coronavirus dilagante nel Nord Italia.
Noi ci consoliamo con il poker online. E Iodice? “Ora farò un salto a Rozvadov per qualche giorno. Tornerò sicuramente al Perla per altri appuntamenti ISOP“. Siete avvisati: attenti allo sceriffo!







