Friday, Oct. 30, 2020

Storie

Scritto da:

|

il 5 Ott 2020

|

 

Il poker come allenamento alla resilienza

Il poker come allenamento alla resilienza

Area

Vuoi approfondire?

Dal lockdown e poi via via fino a oggi, una delle parole chiave della emergenza Coronavirus è “resilienza”, che in senso generale indica la capacità di un organismo di adattarsi al mutare delle condizioni.

La resilienza è stata declinata poi in modo più dettagliato in diversi campi del sapere: in psicologia ad esempio denota la capacità dell’individuo di reagire agli eventi traumatici.

Dalla capacità di incassare bad-beat all’adattarsi ai nuovi avversari, il poker può essere una ottima palestra per imparare a essere resilienti: vediamo come nel dettaglio.

Cambi di tavolo, cambi di prospettiva

Ogni volta che sediamo a un nuovo tavolo troviamo nuovi avversari. Al loro gioco dovremo adattarci nel minor tempo possibile. Si tratta di essere pronti a capire le loro tendenze e ad aggiustare di conseguenza il nostro gioco standard.

Non a caso lo ‘adjustment’ è uno dei cardini del bagaglio tecnico di un giocatore.

Capire come cambiano le situazioni

Un altro aspetto del poker che allena alla resilienza riguarda l’adattamento continuo al mutamento nel suo senso più ampio, dalla evoluzione dei board alle mutate situazioni di stack nei tornei multi-tavolo.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Ad esempio quando perdiamo un all-in contro un giocatore più short fronteggiamo una situazione di stack del tutto nuova, che dovremo saper gestire al meglio da subito per non lasciare valore agli avversari.

Stringere i denti

In generale il poker insegna a stringere i denti al di fuori della propria comfort zone. I lunghi periodi di downswing sono veri e propri eventi traumatici, ma il bravo giocatore di poker sa che passeranno.

A forza di combattere con le fluttuazioni della sorte, nel tempo sviluppa una resilienza di tipo psicologico, intesa come capacità di reagire ai traumi inflitti dagli eventi.

Non lasciarsi intaccare

Oltre ai downswing, nel poker la sorte interviene anche nel breve periodo a sparigliare le carte in tavola con le bad-beat.

Reagire ai colpi avversi senza che questi influiscano sulla prestazione, ovvero evitare i tilt, è uno dei prerequisiti fondamentali per giocare seriamente a poker. E anche questa è resilienza.

Articoli correlati

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari