Dopo l’incredibile performance al tavolo finale delle Lone Star Poker Series, in cui ha indovinato tutte le carte comuni prima che venissero girate dal dealer, Troy Clogston si sta godendo i suoi “15 secondi di celebrità”:
“Mi sto davvero godendo questo brandello di fama. Dopo che il video è stato pubblicato su YouTube mi sono arrivati tanti messaggi di gente che mi chiedeva dei consigli per indovinare le carte, ma io non ne ho alcuno da dare! – dice il giocatore originario di Houston.
Ma cosa è passato nella testa di Clogston mentre il dealer girava le carte, e soprattutto come ha fatto a indovinarle? Ne ha parlato lo stesso giocatore al portale PokerNews.
Il piacevole ritorno al live
Clogston dice che dopo la pausa forzata era entusiasta di tornare a giocare a poker dal vivo:
“Il numero di giocatori live è aumentato a dismisura negli ultimi mesi. Io sono originario di Houston quindi per me è stata una gran cosa tornare a casa e giocare le Lone Star Poker Series. Gli organizzatori sono i perfetti padroni di casa”.
A testimonianza della gioia c’era l’atmosfera al tavolo: “era davvero amichevole e divertente, ci stavamo tutti godendo il momento – ha detto Clogston.
La profezia su flop e turn
Clogston chiarisce anche che la sua opera di divinazione è stata puramente casuale: niente a che vedere con parapsicologia o poteri paranormali. Piuttosto, la ‘profezia’ delle carte del flop era dovuta alla sua volontà di continuare a essere cordiale con gli avversari:
“All’all-in sapevo di dominare le carte dell’avversario e stavo cercando di mantenere un tono amichevole con lui, chiamando un flop che poteva aprire al chop – ha detto Clogston – Ovviamente quando è arrivato proprio quel flop stavo pensando a carte che non mi facessero dividere il piatto e mi è venuto in mente il 4
senza alcun motivo particolare”.
Quando proprio quella carta è scesa al turn l’atmosfera in sala ha iniziato a scaldarsi:
“Dopo il flop non ero troppo contento ma quel turn è stato grande. Tutti nella stanza ridevano, quando al turn è arrivato il 4
anche il dealer mi ha lanciato una occhiata strana, il che ha reso la cosa ancora più divertente”
La profezia al river
A quel punto, dopo aver indovinato le prime quattro carte comuni, su impulso degli avversari Clogston ha dichiarato anche il river:
“Ho detto il due di cuori senza neanche pensarci… E bene, avete visto cosa è successo!”
Quando in ultima strada si è materializzata proprio il due di cuori, in sala ci sono stati attimi di delirio:
“E’ stato decisamente troppo, il tournament director era sconcertato, il dealer in shock, io mi sono goduto il momento, è stata una scena davvero cool. Ho visto che in internet ci sono molti video che mi presentano come una specie di mago ma vi assicuro che non è così nel modo più assoluto”.
Il più grande giallo che abbiamo visto negli ultimi tempi a un tavolo di poker live, dunque, ha la sua spiegazione nella semplice casualità.
Del resto chi meglio di noi pokeristi sa che il Caso può prendere dei risvolti parecchio bizzarri? 🙂







