Isaac Haxton

La mano chiave del primo braccialetto WSOP di Isaac Haxton

Poker Live

Assieme a Darren Elias era il più forte pokerista ancora a digiuno di braccialetti in carriera.

Isaac Haxton ha rimediato giovedì notte vincendo il 25k High Roller dopo che a 4 left era fanalino di coda nel count.

La mano che gli ha permesso di raddoppiare è stata la chiave di volta del suo successo: un run-out diverso probabilmente avrebbe avuto per lui risvolti fatali.

 

L’azione strada per strada

Come detto ‘Ike’ è il fanalino di coda del chipcount: dopo aver pagato big blind e bb ante, su blinds 150k/300k, Haxton ha 5,2M di stack.

Elias conduce con 20 milioni seguito da O’Donnell con 11,8M. Il terzo in chips, Spencer, è su small blind con poco meno di 7M e apre 900k AQ. Haxton chiama e il pot diventa di 2,1M.

Flop A34 su cui Spencer prosegue 550k, dopo un minuto e mezzo Haxton annuncia il raise a 1,35M, chiama Spencer.

Turn K Spencer check, Haxton checka dietro.

River J dopo aver usato un time extension Spencer betta 3,2M mettendo di fatto all-in Haxton, che snappa e raddoppia raggiungendo O’Donnell nel chipcount.

[otw_shortcode_content_toggle title=”Cosa aveva Haxton?” opened=”closed”]K4[/otw_shortcode_content_toggle]

 

Un turn fortunato

Tutto l’esito della mano è chiaramente influenzato da quel turn che offre ad Haxton la doppia coppia su un piatto d’argento. Dopo il flop infatti Ike aveva solo il 18% di possibilità di vincere la mano, come possiamo vedere sul calcolatore di odds.

Sarebbe stato interessante vedere come si sarebbe districato un giocatore come Haxton qualora non avesse trovato la sua: avrebbe pushato turn per massimizzare la fold equity nella speranza di un fold avversario? O avrebbe giveuppato per restare con meno di 10bb di stack?

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Video

Ecco il video della mano: la action inizia dal flop.