Il poker online al TG1: è “distruttivo” giocarci! | Italiapokerclub

Sunday, Mar. 29, 2020

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il 29 Nov 2011

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Il poker online al TG1: è “distruttivo” giocarci!

Il poker online al TG1: è “distruttivo” giocarci!

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Il poker online diventa nuovamente oggetto di discussione di uno dei Tg nazionali: questa volta ad occuparsene è stato il TG1 che ieri sera ha mandato in onda una servizio sul gioco del poker online.

Le tematiche trattate sono ormai “banalmente” sempre le stesse: il poker visto come un gioco d’azzardo, il poker online come mezzo di distruzione di famiglie, minorenni iscritti online su qualche poker room e il poker come mezzo per ripulire un giro di “denaro sporco”.

Certo tutte tematiche importanti e che senza ombra di dubbio vanno affrontate in modo serio, ma noi appassionati di Texas hold’ em ci siamo stancati di sentir parlare del poker solo in modo negativo.

Così durante il servizio si sentono dichiarazioni di persone che affermano cose senza senso, cose del tipo “io vinco, ma so già che poi perderò tutto”, “giocando a poker perdi tutto: perdi la famiglia, perdi il lavoro, perdi la vita sociale”.

Ma allora ci chiediamo: se il poker è “così tanto diabolico”, come mai attorno al gioco del poker si sono create numerose comunità, numerosi siti internet, numerosi spunti di studi statistici e psicologici?

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Sembra che i media provino quasi gusto nell’accanirsi così costantemente contro il poker online cadendo spesso in errori grossolani come è capitato per esempio con Cristiano Guerra.

Perché invece non si parla del poker come un veicolo di aggregazione tra persone, come uno spunto di confronto tra “due modi di pensarla diversamente”?

Così al Tg passano inosservate altri tipi di notizie: per esempio il poker come materia di studio “addirittura” alla Harvard University o che il poker è in grado anche di contagiare l’arte contemporanea.

A questo link è possibile vedere il servizio del TG1: basta passare direttamente al minuto 24:20.

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