Dopo aver analizzato una mano giocata da “TheChoice-V“, torna, come ogni sabato, la nostra rubrica dedicata al cash game.
Protagonista dello spot selezionato quest’oggi è Davide “sheah18” Nardelli, regular del NL100 e NL200 su PokerStars.it.
Siamo ad un tavolo Nl100 e Davide gioca con uno stack da oltre 200bb (206€).
Andiamo dunque a rivivere lo spot tramite il Boom replayer:
Dopo l’apertura a 2.50€ del bottone, lo small blind tribetta a 8.50€, ma Nardelli non ci sta e forte del suo A
Q
decide di cold 4-bettare a 18€ da big blind. Passa bottone, chiama small blind.
Il flop 9
7
3
è uno dei più dry che possano scendere e dopo il check di oppo, “sheah18” opta per una continuation bet a 21€. Small blind chiama. Qui è ancora piuttosto complesso restringere il suo range. Molto spesso potrebbe avere una pocket pair, qualche volta delle draw di scala. Nel mondo dei 4-bettati può succedere di tutto e non è affatto peregrino pensare che il suo range sia tutt’altro che strong.
Il turn è un 6
che convince entrambi i giocatori a checkare.
Su un innocuo 2
river, small blind leada 58€ su pot da 77.50€.
A questo punto tutte le considerazioni che possiamo fare da esterni vengono meno: l’history e le stats in possesso di Davide fanno probabilmente la differenza.
Perché se da un lato è vero che tante mani di valore preferirebbero check/callare piuttosto che leadare, appare davvero complesso pensare oppo abbia tottally air. Ma come detto in precedenza i 4-bettati fanno storia a sé e ogni decisione legata alla presente EV long term rischia di essere stravolta.
Ed è proprio per questo che Nardelli bluff catcha il suo avversario, pizzicandolo con 8
J
.
Quanto può avere inciso l’HUD in uno spot del genere? Vi piace la linea tenuta da Nardelli o avreste preferito vedere una second barrell turn? Ditecelo sulla nostra pagina Facebook!







