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il 4 Gen 2019

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Reg Identikit – Alessandro ‘Th3KinGC4Va’ Cavallero

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Reg Identikit – Alessandro ‘Th3KinGC4Va’ Cavallero

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Ha 23 anni e grinda da Acqui Terme, in provincia di Alessandria, il protagonista del nostro Reg Identikit di oggi.

Lui si chiama Alessandro Cavallero, ma forse molti di voi lo conosceranno con il nickname ‘Th3KinGC4Va‘ che da un paio di anni è una presenza fissa nei tornei di PokerStars e non solo.

A fine dicembre Alessandro si è anche fatto un bel regalo di Natale, piazzandosi 4° in un evento delle Winter Series che gli ha risollevato il morale dopo un periodo un periodo negativo.

Ma andiamo con ordine e facciamoci raccontare la storia pokeristica di Alessandro direttamente dall’inizio. Ecco cosa ci ha ha svelato il player piemontese:

Conosco il poker da quando avevo circa 15 o 16 anni e frequentavo una scuola professionale per diventare elettricista. Da maggiorenne mi sono subito aperto un conto online e poi non ho mai lavorato seriamente. Così tra il 2016 e il 2017 ho deciso di cominciare a grindare in modo professionale.

Nel primo anno ho fatto solo Sit da 27 giocatori. Lì però il traffico è morto e così son dovuto passare agli mtt. Il cash game online l’ho provato ma non fa per me, mi annoia. Gioco a cash solo dal vivo dove il field è scarso“.

Veniamo ai risultati più recenti di Alessandro: “Il mio 2018 è andato decentemente bene. Mi ero prefissato di vincere 50.000 euro e mi sono fermato a 32.000 euro. Ero a +30 già a maggio ma poi ho passato sei mesi da schifo.

Per fortuna è arrivato il 4° posto da 4.650 euro alle Winter Series nella notte di Natale. Il risultato mi ha raddrizzato un po’ l’annata e mi fa cominciare quella nuova con un altro spirito“.

 

 

Alessandro ci spiega nel dettaglio come è andato quel torneo Turbo delle Winter Series: “Sono stato fortunato in vari showdown, in particolare quando ho vinto tre flip consecutivi contro Antonio Barbato.

A 4 left purtroppo ho perso un cooler con 8-8 contro scala runner-runner. Avrei potuto volare in testa al count e magari vincere 4mila euro in più. Peccato perché il field a quel punto era davvero morbido. Nei giorni delle feste c’erano tantissimi fish.

Per questo non mi perdo mai queste Series su Stars. Non ho il bankroll per giocarle tutte ma i tornei più importanti li gioco sempre. Salto solo i Turbo e gli Hyper da 100 euro perché troppo varianzosi. Li gioco solo se mi qualifico attraverso i satelliti“.

Alessandro bazzica anche altre room: “Gioco praticamente su tutte le room italiane e posso grindare legalmente anche sul ‘punto com’ dalla Svizzera. Ho un documento estero e mio cugino mi ospita a casa sua. Ho fatto parecchi soldi su 888.com dove il field a livelli bassi è profittevole. Dai 100 dollari in su ci sono i reg bravi. Invece mi hanno bloccato il conto su PokerStars.com perché ho scioccamente tentato di giocare dall’Italia“.

Ecco qual è la routine di Alessandro “Gioco tutte le sere tranne il venerdì e faccio la sessione pomeridiana del sabato. Mi assesto su un ABI di circa 20 euro. Apro tutto quello che parte dai 2 fino a 100 euro, in pratica. Ogni sera ho tra i 12 e i 20 tavoli aperti più o meno. Faccio una trentina di mtt a sera.

Sono single e agli orari di questi tornei ormai sono abituato. Prima delle 2:30 non si va a dormire, ormai si è capito. Invece ho qualche problemino di mindset. Se perdo un cooler non importa, però se perdo colpi senza senso a 10 left impazzisco

Comunque sia, Alessandro non ha intenzione di smettere: “Continuerò a grindare finché ne vale la pena, anche se i miei genitori non sono molto convinti. Il mio obiettivo è quello di aumentare l’ABI e magari di shottare qualche bel torneo importante.

Ci tengo in chiusura a ringraziare Antonio Asaro e anche Alessandro Meloni che seguono me e altri ragazzi di una scuola fatta da circa una cinquantina di studenti. Faccio review insieme a loro e ad altri amici. Ci siamo conosciuti tutti in un torneo a Prato ma ai tavoli online non abbiamo paura a scontrarci tra di noi. Non abbiamo mai avuto problemi di collusion, anche perché nei tornei dal buy-in basso i field sono parecchio ampi“.

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