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il 29 Mag 2013

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Antonio Smeraglia e la doppietta da 25K: “Per la gloria ho svelato il mio nick”

Antonio Smeraglia e la doppietta da 25K: “Per la gloria ho svelato il mio nick”

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L’ultima volta che parlammo fu per lo storico rimborso ottenuto da Pokerstars dopo che si era ritrovato in three-handed contro due account riconducibili alla stessa persona.

Chiudendo la telefonata il regular napoletano Antonio ‘aitnoon’ Smeraglia salutò con una speranza: “La prossima volta ti voglio sentire perchè ho shippato qualcosa di importante”.

Detto fatto: tra domenica e lunedì Smeraglia ha vinto il Sunday Master (domenicale del circuito Active Games) e ha fatto runner-up con deal al main event OPS di Lottomatica, per un bottino di oltre 25 mila euro. Considerato che prima di questa doppietta lo shippo più grande di Smeraglia ammontava a tremila euro, aspettavamo che ci raccontasse di festeggiamenti sfrenati e champagne a fiumi.

La sua risposta ci ha invece spiazzato:

“Sono rimasto abbastanza tranquillo, gli shippi fanno parte del mestiere, sono consapevole che arriveranno momenti più duri. L’unica infrazione alla regola è stato braggare il doppio risultato su FB. Quando ho vinto il Sunday Master sono riuscito a trattenermi, anche perchè il mio nick sul circuito ActiveGame, ‘oCardinal‘, non era ancora di dominio pubblico. Dopo il deal alle OPS, però, non sono riuscito a controllare la voglia di brag. Come ben sai noi giocatori di mtt abbiamo un impulso quasi incontrollabile per la gloria”.

IPC: A parte il brag su FB, non lasciarsi andare più di tanto dopo un risultato del genere significa avere il mindset giusto: come sei riuscito a entrare in questa prospettiva da regular navigato?

AS: Sicuramente grazie ai miei due coach, Emiliano ‘laurarossi90’ Conti e Paolo ‘vladharkon’ Ciuffi. Ho iniziato un percorso di staking-coaching con loro a marzo e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: sono infatti sicuro che se la run di domenica e lunedì fosse capitata prima delle loro lezioni, non sarei arrivato a vincere così tanti soldi.

IPC: Come sono andati i due tornei? Iniziamo dallo shippo al Master.

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AS: La difficoltà più grande del Sunday Master è stata mantenere la concentrazione fino alle sette di mattina. Da 20 left in poi sono stato sempre in top3, grazie alla bella struttura sono riuscito a giocare aggressivamente ma in modo tranquillo, sfruttando i giocatori ‘scarati’ e short. L’unico a darmi problemi al tavolo finale è stato Domenico Drammis: nella fase three-handed è diventato chipleader e ha sfruttato a dovere la presenza al tavolo dello short. Poi sono arrivato all’heads-up in vantaggio, lui ha vinto un colpo fortunato ed è passato sopra, piano piano sono riuscito a risalire fino alla mano decisiva: lui apre, io tribetto, lui pusha, io snappo con asso-donna. Lui ha asso-tre e per fortuna mi regge il colpo.

IPC: Veniamo al main event OPS.

AS: Quello è un torneo da raccontare perchè sono arrivato al day2 con 15 bui e fino a 18 left sono andato avanti a suon di fold e steal, arrivando a toccare massimo i venti bui di stack. Poi ho vinto due flip che mi hanno permesso di arrivare al tavolo finale da chipleader. L’ultimo atto non è stato facile come quello del Sunday Master, perchè c’erano davvero tanti regular – POGGIAIOLO, Portomasso, iononspewo, themilioner89. Quello che mi ha dato più filo da torcere è stato ‘bulloinside’, che era alla mia sinistra. Non abbiamo lesinato four- e fivebet, ci siamo dati battaglia anche a suon di cooler: prima ne ha preso uno a favore, con coppia di re da sb contro la mia kournikova suited da bottone. Nella mano in cui ha trovato l’eliminazione aveva di nuovo coppia di re, ma mi ha trovato coi pini. Quando è esplosa la run che ha permesso a Tresa di mietere una vittima dopo l’altra, siamo arrivati in heads-up con il mio stack che era un terzo del suo.

IPC: In base agli stack che dici sembra che il deal sia stato più che vantaggioso per te, confermi?

AS: Decisamente! Quando abbiamo iniziato a discutere del deal Tresa non voleva darmi più di 13 mila euro. Io gli ho detto di vedere il deal che proponeva il software: su Lottomatica è tutto automatizzato, quando ho visto che mi offriva 14.500 euro ho accettato all’istante. Ovviamente per rendere il deal valido doveva accettare anche Tresa. Non pensavo lo facesse, invece a un certo punto è arrivato il messaggio automatico di congratulazioni e il tavolo si è chiuso. Davvero un fantadeal per me!

IPC: Quali sono i tuoi progetti adesso?

AS: Per questo 2013 non ho progetti particolari se non quello di finire lo staking-coaching con Conti e Ciuffi. Se riuscirò a tirare su il bankroll, l’anno prossimo parteciperò a qualche live importante. Adesso che le cose vanno bene sembra tutto facile, ma so che non è così. Ci tengo dunque a ringraziare la mia famiglia, che mi ha sempre permesso di fare quello che faccio, gli amici napoletani e il gruppo di studio che mi sono sempre stati vicini.

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