Wednesday, Oct. 16, 2019

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il 20 Gen 2013

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Aggressione sulle Scary Card – Claudio “swissy” Rinaldi

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Aggressione sulle Scary Card – Claudio “swissy” Rinaldi

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Quante volte ci è capitato di dover foldare un turn (o un river) perché ci trovavamo di fronte una carta a noi sfavorevole? Immagino tante.

Ecco, queste carte vengono definite “Scary Card”.

Nell’articolo di oggi cercherò di analizzare, assieme all’aiuto di Claudio “swissy” Rinaldi, i motivi principali per il quale possiamo utilizzare a nostro vantaggio questo tipo di situazioni per cercare di far foldare la mano migliore al nostro opponent.

Molto spesso ci troveremo davanti la possibilità di polarizzare il nostro range e mettere l’avversario in condizione di foldare il punto migliore. Come? Sparando una Multi Barrel in Bluff su una carta pericolosa per il suo range (in quanto è probabile che sia tra le nostre mani).

“Ok, perfetto. Ma come facciamo a capire quali sono, agli occhi del nostro avversario, le scary card per eccellenza?”

La cosa fondamentale, durante una mano di poker, è che ci sia una logica dietro; non esiste assolutamente “bettare per capire dove si è nella mano” o altre frasi di questo tipo.

Non si può assolutamente pensare di cercare di stealare (rubare) il piatto al turn, su una scary, senza tenere in considerazione tutto ciò che è successo nel preflop e sul flop. Il nostro steal avrà successo solo ed esclusivamente quando potremo bettare le carte che mettono in difficoltà il nostro avversario e che appartengono al nostro range percepito.

Cosa vuol dire questo? Vuol dire che non esistono scary card per eccellenza (esempio: “le scary card sono sempre i K, gli 8 e i 2“). Dipende tutto da cosa stiamo rappresentando con le nostre azioni.

Generalmente le scary card aiutano chi conduce la mano -ci spiega Rinaldi- ma dipende molto anche dall’azione preflop in quanto avremo dei range percepiti in modo diverso se ci troviamo dentro un limpato, un raisato, un 3bettato o, addirittura, un 4-bettato“.

Dobbiamo anche stare attenti alla tipologia di board. Se, per esempio, ci trovassimo su un board wet (ricco di progetti) potremo sicuramente definire “scary” le carte che chiudono dei draw.

FLOP

[7 8 9 ]

Su questo tipo di board, effettivamente molto drawy, le scary card per eccellenza potrebbero essere carte come J, 6, 10 in quanto, chiaramente, completano molti progetti.

Per quanto riguarda, invece, le tipologie di board dry (secchi/con pochi progetti), le scary card potrebbero essere tutte le OverCards che appartengono al nostro range precedentemente rappresentato (nel preflop e sul flop). Esempio:

FLOP

[7 7 2]

Ci troviamo su questo tipo di board dopo esser stati noi gli aggressori nel preflop. Non è un flop particolarmente pericoloso per evidenti motivi (difficilmente avrà aiutato il nostro avversario); decidiamo quindi di fare una standard Continuation-Bet. Quali, delle carte che potrebbero spaventare il nostro avversario, appartengono al nostro range?

Potremo tranquillamente sparare una Second-barrel sugli Assi, sui King e sulle Overcard in generale.

Ed ecco cosa ci consiglia Claudio “Swissy” Rinaldi in questo video girato per ItaliaPokerClub.

httpv://www.youtube.com/watch?v=OsrIeEEEq08

Cerchiamo di sfruttare le Scary card, ma ricordiamoci di mantenere una linea logica nella condotta della mano.

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