parte giusta cooler

Come aumentare le possibilità di trovarti dalla parte giusta del cooler

Strategia

Il poker, si sa, è il gioco dei cooler. Ovviamente non è possibile influenzare le carte del flop o quelle in mano al tuo avversario, ma puoi indirizzare il tuo range in una direzione che renderà più possibile ritrovarti dalla parte giusta del cooler. Il punto di partenza è una buona costruzione del range preflop, come spiegato da Barry Carter sulle colonne di PokerStrategy.

La costruzione del range anti-cooler

L’autore britannico si addentra nella questione partendo da un range standard di apertura. Nella immagine c’è il range di open 50x da UTG, che secondo la GTO è pari al 17% del mazzo.

Secondo Carter un range siffatto ha delle peculiarità che saltano subito all’occhio:

“Non è il più forte 17% delle mani in una situazione di vuoto. Per esempioo A3s, da un punto di vista di equity, è una mano più debole rispetto ads A9o che non ricadee nel range. Allo stesso modo 44 ha più equity di K8s, ma la coppia più bassa che abbiamo in range è 55. Allo stesso modo, non ci sono suited connectors bassi in questo range. Le mani suited sono tutte del tipo K8s A6s, con almeno una carta alta”.

Il ruolo di coppie e suited connectors bassi

Carter spiega che il solver non seleziona le mani con la equity grezza più alta proprio per evitare di ritrovarsi dalla parte sbagliata dei cooler.

“Non giochiamo coppie basse da early position in modo da ridurre le possibilità di perdere con set contro overset. Favoriamo gli assi suited rispetto agli offsuit anche se hanno un kicker più basso. Sembra che il Solver sia d’accordo sul fatto che ci sono più possibilità di vincere un grande pot con A3s che non con A9o”.

Il britannico sottolinea anche il ruolo dei suited connectors nel range.

“Nei primi tempi del gioco moderno la saggezza percepita diceva che mani come 76s sono potenti mani speculative perché possono trovare sia la scala che il colore. Nella chart sopra invece vediamo che c’è una preferenza per le mani suited con carte alte non connesse. Anche questo è studiato per farci ritrovare dalla parte corretta dei coooler. Per esempio se chiudiamo una scala con 76s non sempre è il nuts, ma quando facciamo una scala con JTs è sempre il nuts. Allo stesso modo, se chiudiamo un colore con 76s e il nostro avversario continua a mettere soldi nel pot, ci possiamo iniziare a preoccupare. Invece quando chiudiamo colore con A6s o K8s di solito siamo molto più contenti”.

La risposta

Carter fornisce anche la risposta alla apertura di UTG, che è sempre molto tight.

Inoltre questo range è orientato a evitare i cooler ancora più del precedente.

“Giochiamo ancora meno coppie basse, che va contro la logica di qualche giocatore secondo cui deve provare a scoppiare gli assi con una mano speculativa. Ci sono ben poche suited connectors basse e le nostre mani suited sono essenzialmente le carte alte più forti. Questo mio potrebbe essere un modo piuttosto prolisso per dire: “gioca mani molto forti”. Tuttavia, offre uno spunto di riflessione per quei giocatori che si ritrovano a effettuare un “overcall” con mani come 98s in situazioni del genere, salvo poi lamentarsi della sfortuna quando finiscono nei guai.”