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Strategia

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il 11 Set 2010

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Small Ball Poker

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Small Ball Poker

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Ancora oggi lo small ball poker risulta una strategia di gioco molto dibattuta e nel poker odierno ormai c’è chi la critica fortemente e chi invece la consiglia in particolari spot.

Innanzitutto il termine Small Ball è usato nel Baseball e sta ad indicare quella strategia usata dalle squadre che non hanno un buon battitore per vincere parecchi run conquistando una base alla volta.

Analogamente nel poker lo Small Ball è una strategia di gioco volta semplicemente a guadagnare piccoli piatti poco per volta limitando al minimo i danni.

La paternità di questa strategia è riconosciuta universalmente al giocatore canadese Daniel Negreanu che usando questo stile di gioco nel corso degli anni ha ottenuto ingenti vincite oltre ai braccialetti guadagnati alle WSOP.

Anche il controverso Phil Hellmuth ha rivendicato l’invenzione dello Small Ball in una sua intervista radiofonica.

Sul piano teorico lo small ball ha come regola generale quella di giocare con l’obiettivo di vedere più flop possibili tenendo il piatto basso e aumentando il proprio stack poco per volta.

Per effettuare questa strategia bisogna fare attenzione a diversi accorgimenti ricordandosi che il numero di mani giocate sarà più alto della media ma il tutto basandosi su due criteri fondamentali: rilanci piccoli e posizione.

Il vantaggio che offre questo tipo di strategia è quello di limitare le situazioni scomode e trovarsi in piatti committati col rischio di perdere tutto.

Quando si applica lo small ball, il rilancio solitamente è di massimo x2,5, in modo da avere sotto controllo le dimensioni del piatto (sarebbe molto rischioso imbattersi in piatti enormi con mani marginali).

Il vero vantaggio di questa strategia però è dato dalla posizione. Questa infatti ci permette di rilanciare con un range di mani molto ampio, in più il vantaggio posizionale permette di gestire il piatto più facilmente e di bloccare possibili rilanci.

Un ulteriore variabile importante quando si adotta una small ball strategy è tenere conto dei giocatori al tavolo in quanto è una strategia vulnerabile rispetto ai giocatori molto aggressivi, ai quali piuttosto è meglio rispondere con la stessa moneta.

Vediamo un esempio semplice di small ball:

Siamo nel secondo livello di un torneo importante e un giocatore di bottone, dopo una serie di fold, effettua un raise di 2,5BB e noi da BB chiamiamo solamente con il nostro K J.
Su un flop A 7 5 noi checkiamo, il nostro avversario piazza una continuation bet e noi foldiamo.

Ovviamente non siamo sicuri che l’oppo abbia legato qualcosa al flop e forse potrebbe avere una mano più debole della nostra, ma noi non corriamo il rischio e lasciamo la mano senza remore.

Il nostro avversario in questo modo ha applicato alla lettera lo small ball, mantenendo il piatto di piccole dimensioni e sfruttando al massimo la posizione, se infatti l’avversario avesse optato per un rilancio più aggressivo pre flop noi avremmo probabilmente foldato.

 

Lo Small Ball oggi

Giocare seguendo la strategia dello small ball negli anni però ha evidenziato alcuni limiti.

Nelle fasi avanzate dei tornei infatti gli stack tendono ad essere più piccoli in proporzione ai bui e quindi già dal preflop il piatto avrà dimensioni notevoli che porterà nella maggior parte dei casi a finire ai resti rendendo inattuabile la small ball.

Un altro fattore negativo circa lo small ball è che ormai in tempi recenti il culto del gioco tight-aggressive si è diffuso al punto che il giocatore medio tende ad adottare questo stile di gioco in maniera naturale ed è difficile praticare una strategia small ball contro questo tipo di giocatori che impostano un gioco aggressivo da posizione alzando quindi il valore del piatto e tendono invece a non entrare con mani marginali da fuori posizione.

L’aumento dell’aggressività media dei giocatori di poker di oggi ha reso più inefficace questo tipo di strategia. Lo stesso Negreanu in tempi recenti ha avuto l’esigenza di evolvere il suo gioco rispetto alle nuove leve del poker e ha ammesso che lo small ball non ha più l’efficienza che aveva in passato proponendo un nuovo stile di poker.

Ad oggi quindi lo small ball è strettamente dipendente dal tipo di giocatori al tavolo e non risulta essere una strategia consigliata a tutti in quanto richiede ottime capacità di lettura e propensione ad adattarsi a un repentino cambio di marcia qualora fosse necessario.

 

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