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il 8 Lug 2012

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WSOP 2012 – Tatjana Pasalic, gatta per scommessa: “Mi hanno truffata!”

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WSOP 2012 – Tatjana Pasalic, gatta per scommessa: “Mi hanno truffata!”

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Per notare una bellezza mozzafiato come quella della 27enne di Zagabria, non serviva certo una mise tanto appariscente. Logico quindi pensare, vedendo una Tatjana Pasalic al tavolo del day1A del Main Event delle World Series con orecchie da felino e tutina panterata aderente che mette in risalto le sue forme prorompenti, che abbia perso una qualche scommessa.

Simpatica ed espansiva, “TattyTats” non si sottrae alla domanda e risponde appollaiata all’unico bancone che serve alcolici in tutto il centro congressi del Rio che ospita le Wsop, elargendo generosi sorrisi. Esattamente quelli che, accompagnati alle forme di cui sopra, l’hanno trasformata da una semplice host di poker in un fenomeno mediatico e in una delle tre donne immagine di Bodog.

“Sì, sono vestita così perché ho perso una scommessa con McLean Karr. Ti piace il vestito?”

E come non potrebbe…

“Entrambi abbiamo giocato il Wpt di Vienna. E abbiamo deciso di fare una “last longer” (scommessa a chi dura di più, ndr), con come punizione per il perdente quella di vestirsi da gatto al Main Event delle World Series. Lui fece re-entry in quel torneo e sostenne d’aver vinto la bet. Ma noi non sapevamo al momento di fare la scommessa che fosse un torneo con possibilità di rientrare il giorno dopo, e quando lui lo venne a sapere dopo essere stato eliminato nel day1A disse “non avrò perso finché non sarò eliminato anche nel day1B”. Tutti lì per lì gli diedero torto, ma poi in qualche modo lui è riuscito a far cambiare idea agli altri e a farsi accettare la regola. Ed ecco qui la storia del mio vestito da gatta”.

Forse tutti preferivano te vestita da gatta, non credi?

“Forse. Comunque è divertente e quindi accetto la punizione senza proteste”.

Ti abbiamo vista nei giorni scorsi in tailleur a lavorare. Ti sei fatta ritirare il pass media (come le regole Wsop impongono ai giornalisti che vogliano giocare degli eventi) per sedere ai tavoli?

“Sì, l’anno passato avevo fatto due tornei, ma questo è l’unico evento che ho giocato in queste World Series. Sono qui da quasi un mese ma ho essenzialmente lavorato. Ho fatto interviste per Bodog, ho anche cucinato tutto il mese per Elky, Eugene Katchalov, Ivey, Jennifer Tilly, Scott Seiver. E ora sto giocando. E’ stata una estate veramente intensa finora. Non vedo l’ora di fare una bella vacanza presto”.

Dove?

“Penso di dover andare per lavoro a Macao dopo Las Vegas. Quindi magari mi prenderò due giorni per andare a Hong Kong, e poi vedremo”.

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