WSOP 2014: Kanit, Compagno, Mosele e Sammartino avanti all’8-Handed, Shaffer re del Hold’em

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Quattro alfieri azzurri avanzano al Day 2 dell’evento#33, il $5,000 Eight-Handed No-Limit Hold’em: stiamo parlando di Mustapha Kanit, Paolo Compagno, Massimo “MaxShark” Mosele e Dario Sammartino (fresco di sesto posto al 6-Handed), che hanno superato il taglio della prima giornata di gioco, approdando assieme ad altri 164 giocatori al Day 2.

Il migliore dei nostri è stato Paolo Compagno, che ha chiuso la giornata con 85.500 gettoni, seguito da Kanit (75.500), Mosele (33.700) e infine Sammartino a 22.100.

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Chipleader è Sam Trickett, forte delle 172.000 fiches guadagnate nel corso della giornata. Seguono nel count Josh Arieh a quota 151.2o0 e Dan Smith a 144.400.

Torneranno ai tavoli per il Day 2 anche Jeff Madsen (114,500), Sorel Mizzi (84,000), Jason Somerville (78,200), Dan Shak (77,000), Mike “Timex” McDonald (51,000), Vanessa Selbst (39,500), Jennifer Tilly (36,200), John Juanda (25,200) e Jason Mercier (18,200), mentre non hanno superato la giornata tra gli altri Liv Boeree, Erik Seidel, Antonio Esfandiari e Phil Hellmuth, che dopo essersi lamentato per la sfortuna si riscuote subito su Twitter, ricordando la mentalità del vincente alle WSOP:

Questa la Top 10 del count, con il vincitore che si aggiudicherà $633,341:

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Si è concluso invece l’evento#31, il $1.500 No-Limit Hold’em. A trionfare è stato il pro americano Brett Shaffer, che ha così ottenuto il suo secondo braccialetto WSOP e il primo premio da $418,435, dopo aver sbaragliato un field di 1.631 giocatori.

Shaffer ha battuto in Heads-Up RJ Sullivan, con la mano conclusiva che vede i due finalisti andare allo showdown preflop, con Sullivan che ha A4 mentre Shaffer A2. Il board 5-2-9-6-2 regala un magico tris a Brett, che può festeggiare così la vittoria e il secondo braccialetto.

Prima dell’ultimo atto del torneo sono usciti al tavolo finale Matt Stout al terzo posto, Peter Gould al quarto e Aleksandr Gofman al quinto, che si sono dovuti arrendere alla bravura e alla good run di Shaffer e Sullivan. In questo torneo Alessandro Bardaro ha ottenuto un eccezionale sedicesimo posto al suo primo evento WSOP in carriera, venendo eliminato solo nell’ultima mano di fine Day 2.

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