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il 8 Ott 2016

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Simon ‘Aces’ Trumper: “Un evento WPT da un milione garantito in onore di Devilfish”

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Simon ‘Aces’ Trumper: “Un evento WPT da un milione garantito in onore di Devilfish”

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Simon Trumper è un nome poco noto in Italia, ma con il suo nickname “Aces” è stato uno dei primi e dei più vincenti giocatori di poker del Regno Unito, e può vantare un milione e mezzo di dollari in vincite dal vivo.

Lo abbiamo incontrato ai tavoli del WPT National di Sanremo, al quale si trova – oltre che per divertirsi al tavolo – anche per una causa più nobile, legata alla sua ventennale amicizia con il compianto Dave “Devilfish” Ulliott, scomparso l’anno scorso.

“Ho iniziato a giocare a poker nel 1995 – ci racconta Trumper – all’epoca l’unico gioco diffuso dalle mie parti era il Pot Limit Hold’em. La prima volta che andai a giocare al “Vic”, il casinò Victoria Grosvenor di Londra, arrivai al tavolo finale del mio primo evento di No Limit. L’anno successivo giocai quattro tornei in un festival e feci primo, secondo, terzo e quarto posto rispettivamente. Malgrado siano state molto piccole dal punto di vista economico, queste prime vittorie sono state tra i momenti che ricordo con più gioia della mia carriera pokeristica.”

L’incontro con Dave Ulliott avvenne in una delle primissime trasmissioni televisive dedicate al poker: “Mi invitarono a Late Night Poker. Dave vinse la prima stagione, io la seconda, e arrivai al secondo posto nella quarta stagione, conquistando così il premio per la miglior performance nell’intera trasmissione.”

Il rapporto con “Devilfish” iniziò con il poker per poi arrivare a una grande amicizia: “Dave all’inizio mi faceva da mentore per il poker, lui giocava benissimo a Omaha che era un gioco che mi interessava approfondire: stavo ore seduto a vederlo giocare cash game, e quando lui guardava giocare me, mi sgridava per le starting hand. Siamo diventati grandi amici e abbiamo continuato a viaggiare insieme per i tornei e anche fuori dal poker. Non ho mai incontrato una persona con un tale carisma, era capace di rallegrare un’intera stanza in qualunque modo. A volte prendeva in mano la chitarra o si sedeva al pianoforte e iniziava sempre con “Johnny B. Goode“, persino ai karaoke si esibiva con quella canzone.”

Ulliott è stato nominato per la Poker Hall Of Fame l’anno scorso senza entrarvi, e quest’anno è nuovamente in lizza. Spiega Trumper: “I ragazzi delle nuove generazioni, del poker online, non si rendono conto di quanto fosse famoso Dave, e nemmeno di quanto fosse forte a poker. Il migliore che io abbia mai visto ad assegnare le mani ai giocatori, centinaia di volte mi diceva cosa pensava avesse in mano qualcuno e non sbagliava quasi mai.”

Conclusa la carriera da poker player, Trumper è diventato Live Poker Manager della poker room Dusk Till Dawn a Nottingham, che a novembre ospiterà il WPT UK Festival. Insieme al proprietario della sala Rob Yong, anche lui grande amico di Devilfish, ha deciso di rendere ancora più speciale questa edizione del festival con un omaggio all’amico scomparso.

Il WPT High Roller da 5.300 sterline di buy-in si chiamerà “Devilfish Cup” e avrà eccezionalmente un garantito da un milione di sterline, portando così il totale dei garantiti del festival a tre milioni. 300 £ da ogni quota, insieme al 3% del buy-in, saranno donati in beneficenza: metà di essi andranno alla figlia di Ulliott, e l’altra metà a un’associazione per la ricerca contro il cancro.

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