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il 21 Gen 2013

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Giuliano Bendinelli : “Vado all’estero per competere con i migliori”

Giuliano Bendinelli : “Vado all’estero per competere con i migliori”

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Giuliano “giuli90” Bendinelli è sicuramente uno dei più apprezzati player mtt del panorama italiano. Nei circuiti del .it ha vinto praticamente tutto quello che c’era da vincere,  compreso un Sunday Special e l’evento SCOOP probabilmente più “duro” (il 6max da 150€). Anche nel mondo live ha cominciato a piazzare le sue vittorie, portando a casa oltre a parecchi risultati anche due vittorie importanti come quella nel side event da 1000€ di un IPT, e l’high roller da 2000€ del PPT di Praga il mese scorso.

Ma nonostante tutte queste vittorie e questi risultati, la strada per Giuliano Bendinelli è solo all’inizio, ed ora sembra arrivato il momento per lui di confrontarsi ancora una volta con i migliori del mondo nel field delle .com in una scelta che, a scapito del profit, dimostra come questo ragazzo abbia le idee chiare in merito a quale sarà il suo futuro nel mondo del poker.

Allora Giuliano tu hai un’idea moltoprecisa riguardo ai tuoi obiettivi, che non comprendono solo il profit ma anche un sfida per migliorare ancora, giusto?

“Si innanzitutto doverosa la premessa che sto parlando per me che gioco solo MTT. Io penso che un torneista debba considerare oltre al profit, il confronto con un field che possa stimolarlo a migliorare. Quindi in quest’ottica io a breve mi trasferirò all’estero per “addare” al .it anche il .com per cercare di confrontarmi con giocatori sicuramente più forti di me. Quindi rinuncerò a dei punti di ROI, si spera solo all’inizio perchè dopo spero di poter colmare il gap, per appunto andare a confrontarmi con i più duri, cosa che poi in parte ho fatto cercando di giocare molti live di livello compresi alcuni side IPT che trovo siano ancora più duri del main event perchè il field è più ristretto e partecipano generalmente solo regular.

E confrontarmi con loro e con quelli che giocano nel .com è per me fonte di grande stimolo. Stimolo che in Italia non trovo più tantissimo non perchè io mi senta chissà che, però a livello di Top player siamo sempre gli stessi, ci confrontiamo giorno e notte perchè comunque sia con molti di questi siamo anche amici, e quindi non ho più qugli stimoli di miglioramento pazzesco che invece troverei online nel .com”.

Una ricerca di miglioramento solo per sfida personale, o pensi che ci siano anche delle “add” extra in scelte di questo genere?

“Si sicuramente conta molto per me la soddisfazione personale e quindi migliorare, ma in ottica di long term aumentare anche il profit, perchè se anche io rinuncio a qualche punto di ROI inizialmente ma miglioro il mio gioco, poi nel punto com giocando ad ABI più alto e giocando anche più tornei visto che c’è una schedule più completa, guadagno comunque anche più soldi. Quindi il profit è una cosa che riduci solamente magari all’inizio, è un sacrificio che fai per poi  aumentarlo dopo.

Poi riguardo l’added è un discorso molto interessante, spero di non farmi troppe illusioni, però penso (e non sto parlando solo di me ma in generale) che una persona che faccia la mia scelta abbia la possibilità di entrare nell’ottica di sponsorship più importanti che altrimenti non potrebbe tenere, quindi un grinder che (ovviamente in maniera legale trasferendosi all’estero) gioca oltre che sul .it anche sul .com e si segnala per i buoni risultati penso che possa diventare interessante anche per molte room (anche .com). Almeno questa è la speranza insomma”.

In un mercato poi che va verso un unione anche europea questo potrebbe essere un ulteriore vantaggio?

“Bravissimo. E anche senza contare questa unione che può arrivare o non arrivare, nel momento in cui tu anticipi i tempi e ti confronti con il field del .com, quando realmente ci dovesse essere un mercato del .eu, sei già pronto anche a quel determinato field e non speri sempre di trovarne uno più leggero. Anche se comunque sia è doveroso dire che i “reg” medi del .it a livello di mtt online sono molto migliorati quindi il livello ora in Italia è assolutamente decente, e  quando un reg italiano del .it si presenta ad un live europeo non è più come qualche anno fa che poteva fare anche qualche figuraccia, ma è chiaro che c’è ancora un certo gap da colmare.

Anche se ovviamente non è che comincerò a fare dei 500$ a manetta, comincerò ad ABI simile a quello del .it, con la differenza che in Italia ho ABi 75 perchè con i tornei a limite  250€ è il massimo che puoi fare, nel .com potresti tenere anche ABI 200 se giocassi tutti gli high stakes, ma ovviamente inizierò sempre con ABI 70 giocando tanti i 50$, i 30$ rebuy, i 100$, qualche 200$ ogni tanto e vediamo come andrà all’inizio poi a seconda di come mi sto trovando adderò anche qualcosa di più grosso oppure no”.

L’edge sugli MTT che puoi avere tu o altri top reg rispetto al resto del field del .it, quando sposta in termini di risultati?

“Non vorrei peccare di superbia, o sembrare privo di modestia ma darò un colpo al cerchio e uno alla botte. I reg medi ho appena detto che sono sicuramente migliorati, ma è vero che anche io e il resto dei top reg siamo migliorati nel mentre, ed è stato forse anche più evidente. Quindi io penso che a livello di middle stage, quando magari stiamo tablando anche tanto, l’edge che posso avere io su un reg medio non è poi così evidente, c’è ma è davvero poco. Mentre quando quando si arriva al late stage, nella zona di prefinal table o final table, l’edge lì è decisamente più marcata.

Anzi addirittura io, con il mio tipico gioco molto aggressivo, prendo più edge ad avere al final table dei reg medi che non delle schegge impazzite magari totalmente random. Semplicemente perchè molti reg medi giocano il final table in pura $EV e praticamente cercheranno di evitare di scontrarsi contro di me, perchè pensano che ci sono giocatori al tavolo più scarsi di me e  preferiscono giocare su di loro, sanno che se si mettono a fare la guerra contro di me rischiano di uscire all’inizio del final table e quindi brucerebbero soldi visto che il payout è abbastanza verticale, mentre se si prendono i loro spot senza darmi troppo fastidio e permettendomi di bullare faranno molte più volte top3 o top4.

E questo permette a me di giocare piuttosto aggresivo e bullare il tavolo che è uno dei motivi per cui ho una buona percentuale di primi posti, perchè arrivo al final di solito con un buono stack ed in molti casi quando ci sono appunto molti reg mi permettono di macinare gioco fino alla fine. Cosa che non succede quando mi è capitato di avere al final table dove ero l’unico reg presente, con tutti omini che ovviamente non sapevano nemmeno cosa fosse la $EV e quindi non appena aprivo un po’ troppo semplicemente gli dava fastidio e mi mettevano in difficoltà perchè non gliene fregava niente di bruciare soldi. E’  in quest’ottica io preferisco avere reg medi al final table che non omini random”.

Ecco un estratto video di questa stessa intervista con Giuliano al Casinò di Campione:

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