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il 24 Set 2019

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Vincere il Main Event SuperSeries al primo torneo su 888poker: il racconto di Federico Anselmi

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Vincere il Main Event SuperSeries al primo torneo su 888poker: il racconto di Federico Anselmi

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In queste intense giornate di poker online ha fatto molto parlare il Main Event delle SuperSeries andato in scena su 888poker.

In primis per gli orari del torneo, che si è chiuso pochi minuti prima delle dieci di mattina dopo un deal a tre.

Poi perchè il vincitore, ‘fedeanse’, era alla sua prima partita sulla poker room, come si vede anche nel sito di tracking Sharkscope.

federico anselmi primo torneo 888poker

Subito le dietrologie si sono sprecate, come solitamente succede in questi casi. A chi segue il poker da vicinissimo però quel nickname ricordava qualcosa…

 

Chi è fedeanse?

Federico Anselmi, regular cash game ai tavoli di PokerStars con il nickname ‘fedking92’ che ogni anno mette in pausa l’online per qualche mese per giocare live a Las Vegas.

Quest’anno il 27enne di Savona è stato in prima fila a caricare Sammartino nella cavalcata al secondo posto del Main Event WSOP, come si vede nella foto in alto (credits: PokerNews) in giacca al centro dell’immagine assieme a Dario.

Come già accennato, Federico ci ha confermato che fino a ieri non aveva un account su 888poker:

“L’ho aperto proprio per giocare il torneo, quando ho visto queste Series notato subito il bel garantito. Ho avuto bisogno di un po’ di tempo per abituarmi al nuovo software, che è diverso da tutti quelli cui ero abituato, ma poi è andato tutto liscio…”

Tutto liscio, appunto, a parte la durata del torneo, finito alle 9:54 di mattina con un deal a tre che gli ha consegnato il premio più grande:

“Il torneo è stato davvero infinito e sarebbe stato da Day2 limpido. Se avessi saputo che era così lungo non so se mi sarei iscritto. Certo, a sapere che poi avrei vinto quasi 15.000€, tutta la vita! E’ stato un duro sforzo cercare di rimanere concentrati, qualche caffè ha aiutato. E’ stato lungo e pesante, però è stata una bella soddisfazione”.

 

Deal & field

Federico spiega che proprio l’ora tarda è stato uno dei fattori che lo hanno spinto ad accettare il deal a tre.

“Era davvero tardissimo, per la stanchezza, con gli altri giocatori, sul momento neanche siamo riusciti a capire se effettivamente avessimo dealato perchè non c’era un moderatore. Pensavo di avere edge ma ero davvero stanco, la divisione dei premi era equa e gli altri due giocatori spingevano per il deal: di solito chi non accetta in queste condizioni è il primo che viene eliminato! – dice con chiosa scherzosa.

L’edge, spiega Federico, è comunque stata palpabile per tutto il torneo, nella fase iniziale in modo addirittura clamoroso:

“Il tavolo finale era di livello medio ma il livello generale del field era basso, era davvero da tempo che non giocavo un torneo con questo field. In early stage vedevo tutti limpare, pot in cui per poco non entravano anche dal tavolo accanto…  Di sicuro per i major e i festival giocherò di nuovo i tornei di 888poker!”

 

 

Focus: cash e continuo miglioramento

Già, perchè nonostante per qualche anno abbia giocato prevalentemente mtt, da tempo oramai Federico è tornato al suo ovile pokeristico, che è il cash game. Ai tornei si schiera solo di rado, principalmente per i grandi eventi:

“Ultimamente su PokerStars mi sto dedicando allo Shot Deck, poi ogni anno vado a Las Vegas un 2-3 mesi a giocare cash. Il casinò dipende dal periodo, durante le WSOP comunque c’è la possibilità di selezionare molto di più, nei periodi fuori dalle World Series non tutte le poker room sono piene. Quest’anno ero con tutti gli altri e ho anche giocato qualche evento WSOP, il Main, il 3.000$ 6-max, il Tag-Team in squadra con Dario, Cesarino (Walter Treccarichi, ndr) e Flaminio Malagutti”.

Sul suo futuro pokeristico, Federico ha le idee ben chiare:

“Cerco sempre di migliorare il mio gioco. Il cash è molto più simile a un lavoro in cui hai la possibilità di gestirti l’orario in proprio, ma bisogna essere abbastanza continui e seri, con sè stessi in primis. Non mi pongo obiettivi monetari, l’obiettivo è migliorarsi sempre, poi il profit è una conseguenza”.

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