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il 5 Giu 2012

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WSOP 2012 – Dove giocare Cash Game a Las Vegas durante le World Series?

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WSOP 2012 – Dove giocare Cash Game a Las Vegas durante le World Series?

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Las Vegas era la patria del poker ancor prima che i campionati del mondo fossero spostati da Reno alla città del peccato. I casinò dove trovare delle partite sono tanti, e fra questi c’è anche lo stesso Rio che, oltre ad avere una poker room con qualche tavolo nel suo Casinò, ha allestito la sala Pavillion per consentire ai torneisti di cimentarsi anche nelle partite di cash game fra un torneo e l’altro.

Viene spontaneo chiedersi: conviene giocare cash game al Rio durante le World Series, oppure spostarsi negli altri casinò? “Chiunque di noi professionisti italiani che qui a Vegas dovesse decidere di giocare cash game al Rio, farebbe profit” dice Andrea Dato, regular degli high stakes. Secondo il pro di Glaming, è addirittura più conveniente giocare al Rio rispetto ai vari casinò sulla Strip: “Ho giocato al Bellagio e all’Aria, ma ho notato che al Rio il livello è più casual: chi si reca a giocare negli altri casinò ci sta andando intenzionalmente per giocare a poker, si suppone quindi che abbia le skill necessarie a giocare cash; qua invece c’è gente che aspetta di giocare il torneo, si siede mezz’ora e poi se ne va”. Un field abbastanza soft, quindi. E che tipo di strategia adottare contro questo field? “Quando stai al tavolo con nove giocatori di cui la metà sono signori di una certa età c’è poco da inventarsi: aspetta la mano e fatti pagare prosegue Andrea, “La bella mano la giochi contro i bravi giocatori, qua basta puntare per valore”.

Questo non significa necessariamente che il livello nei casinò di Vegas sia alto: è possibile beccare il turista di turno che gioca for fun, o l’ubriaco che si siede al tavolo. Jennifer, una giocatrice che si è trasferita a Vegas per giocare un paio di mesi, mi confida che il NL200 è abbastanza soft al Bellagio, e l’orario ideale è dopo mezzanotte. Lei ha perso il suo bankroll con la chiusura di Full Tilt, e adesso sta provando a ricostruirlo giocando live: attenti quindi ai regular che si sono riversati ai tavoli live dopo il Black Friday!

Tuttavia Dario Alioto mi fa notare che “Una partita al No Limit 200 è comunemente soft in qualsiasi casinò: essendo il limite più basso cui giocare, è quello che raccoglie più giocatori occasionali”. Non c’è un’alta probabilità, ai tavoli NL200, di beccare i professionisti che si sono recati a Las Vegas per giocare le World Series in quanto “Chi viene qui per le WSOP si presuppone abbia un certo bankroll: sono in pochi a shottare un solo torneo, e se un rounder può permettersi di giocare tornei con buy-in così alti, difficilmente si siederà al NL200”.  Insomma, come ad ogni sessione di cash game, ci sarà chi vi regala i soldi, ma è fortemente consigliata la table selection.

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