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il 16 Nov 2014

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IPO16 Day2 – Tommaso Bonini in vetta ai 65 rimasti

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IPO16 Day2 – Tommaso Bonini in vetta ai 65 rimasti

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Dal Casinò di Campione siamo giunti alla fine anche di questo Day2 delle IPO16 targate Titan.it, e visto che dai 354 giocatori iniziali siamo arrivati ai fatidici 65 a fine giornata, capite subito come sia stata una vera e propria battaglia quella disputata oggi. In effetti è successo praticamente di tutto, con colpi incredibili, scoppi e contro scoppi da tutte le parti. That’s poker verrebbe da dire, ma come sempre c’è chi ha gioito e chi invece è rimasto piuttosto deluso.

Day2 dolce amaro per Simone Ferretti e Matteo Sbrana, che al pronti via erano riusciti a prendere la strada giusta con qualche raddoppio che li aveva rimessi in corsa. Destino comune anche nell’uscita, tutti fuori prima della cena, Matteo con un flip (AK vs QQ) e Simone in flush over flush.

ferretti

E’ anche il momento in cui vediamo dei monster pot davvero notevoli. E strade del destino che prendono deviazioni particolari. Chissà cosa penserà un Minolfi per esempio, che in due mani prima trova con i suoi Assi il piatto che lo fa volare a oltre 300.000 chips, e subito dopo si vede togliere gran parte dello stack a vantaggio di Lavinio Fortunato.

Apre Lavinio Fortunato, pusha uno short a 17500, Minolfi decide per il push trovando però lo snap call di Lavinio che gira il suo bel KK. AQ per Minolfi e 77 per lo short. Donna sul flop che fa probabilmente rabbrividire Lavinio ma al river è lui a portare a casa il monster pot

Sul filo dell’uscita a un certo punto era stato anche Matteo “rooney” Taddia, rimasto con 1200 davanti (1 buio). Era praticamente finita per lui, ma dieci minuti dopo passando per il tavolo lo si poteva vedere intorno ai 35k. Un’ora più tardi con 110k, e subito dopo la pausa cena attorno ai 400.000 pezzi! E chi si ricorda la sua vittoria sempre qua a Campione ai tempi di Snai, saprà che non è nuovi a questi “miracoli” (allora aveva addirittura due ante…). Poi però, la strada verso il fine giornata è stata decisamente più dura per lui.

Si ricorderà di questa giornata anche Luca Stevenato, soprattutto di quelli che lo “accusano” di fortuna ai tavoli. Se è vero che anche per lui, dopo una grande rimonta iniziale che lo aveva proiettato ai piani alti del count, una bad beat irreale gli ha fatto subito capire da che parte tirava il vento. Il suo Asso Asso questa volta è stato scoppiato niente meno che dal “mono out” di turno. Dieci Dieci per il suo avversario e 10 4 per lo short in un allin a tre. Solo il dieci restante per perdere il piatto. Il river ovviamente è proprio lui. Dieci.

E a proposito di colpi sfortunati, niente buona sorte anche per Paolo “Salsavb” Luini, che con il suo AQ si vede sorpassare in corsa dall’A4 dell’avversario che chiude colore. Ma l’Oscar della bad beat oggi sappiamo facilmente a chi assegnarlo. Al “povero” Marco Carini, capace (si fa per dire) di perdere un colpo con l’avversario in bluff che stava all’ 1,52% al flop.

Mano incredibile tra i due  Andrea, Cortellazzi e Carini, con il primo che trova un colpo fortunato che elimina dai giochi “OMG_Jocker”. Abbastanza incredibile l’action, che vede Cortellazzi spingere i resti su flop 435 (dopo l’apertura di UTG, Carini si appoggia da Utg+1 e il call di Cortellazzi da BB). Chiama Carini che gira AA. Cortellazzi gira Q 9 off suited, praticamente spacciato… ma… il poker è un gioco strano. Turn Q… River Q… e Carini è Player out!

carini_out

Le mani incredibili però non accennano a finire. E’ incredibile, per il monster pot, quella che consegna a Cozzolino le 600.000 chips per passare in vetta al count (99 per lui contro il J2 di Colazzo che difende il suo buio ma poi trova il flop terribile J 2 9 e pusha dopo una serie di raise decisamente non nel timing migliore), ma anche quella che regala l’uscita a Fabio Bianchi (10 10 per lui contro 8 8 di un avversario e A8 a quadri dell’original raiser che chiama poi il push degli altri due più short trovando un incredibile colore sul board).

Dicevamo appunto della “sfortuna” di Stevenato, ma se lo scoppio degli assi precedente gli era costato solo 1/5 del suo stack, questo che consegna a Giuseppe Incognito la leadership provvisoria. Trattasi di coinflip alla fine, ma con un pot da 800.000 pesa parecchio nell’economia del torneo. Dinamica con l’apertura di Incognito a 12k con AK, il call di Stevenato con QQ,  il push del BB short con A4 che porta però al push per isolarsi di Incognito per 320k e il call di Luca. Board che vede spuntare l’assone e monster pot nelle mani di Giuseppe che lascia Stevenato con 100.000. La sua giornata trova poi fine con 44 vs JJ. Della serie quando non è giornata…c’è poco da fare.

La lunga giornata porta i rimasti verso la “zona bolla” ma la strada è tutt’altro che facile e i protagonisti cambiano di livello in livello.

Nell’ultimo di questi, arrivano in 74, con la bolla lì ad un passo (60 i premiati) ma per alcuni mai così lontana. Giannino “Kart” Salvatore non è certo nuovo a queste fasi, soprattutto quelle vissute da short, non a caso è proprio lui a raddoppiare i suoi pochi bui, restando in corsa fino all’ultimo. Per il resto davvero un’ultima ora di grande stasi, frutto forse di un pizzico di stanchezza e della pochissima voglia di uscire prima dei fatidici premi.

Tra gli ultimi eliminati anche Alessandro Deloriè (a lungo al vertice del count oggi) e Cristian Caliumi (niente bis per lui). Ma come detto non succederà poi molto fino alla chiusura delle 65 buste restanti (si riprenderà da meno sei alla bolla quindi). Alla fine in vetta al count finirà uno dei tanti outsiders in corsa, Tommaso Bonini, unico a sfondare il muro del milione di chips. Di poco dietro invece un abituè del tavolo come Luciano DelliSanti, che potrebbe davvero far valere la sua esperienza nelle fasi decisive.

L’appuntamento ora è per il rush finale di oggi, che porterà i player direttamente verso il final table (o il più vicino possibile). Start ore 14:00. Emozioni a non finire. Un solo modo per viverle insieme. Il nostro Social Blog e la nostra pagina di Facebook 😉

Ecco un chipcount provvisorio degli stack più interessanti:
Tommaso Bonini 1.043.000
Luciano DelliSanti 957.000
Javier Roberto 910.000
Fortunato Lavinio 862.000
Nousse Pirman 850.000
Alessio Russo 771.00
Franco Colombo 728.000
Maurizio Papasidero 700.000
Giuseppe Incognito 658.000
David Taborski 656.000

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