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Strategia

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il 13 Ago 2015

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Come costruire un range di difesa dal Big Blind

Come costruire un range di difesa dal Big Blind

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Spiegando la linea delle Non-Showdown Winnings ai microlimiti è emerso che uno dei motivi principali per i quali la linea rossa cola a picco è un errato range di difesa dai blinds contro gli steal.

I blinds sono sacri, ricordatelo. Sembra che valgano poco -ed in senso assoluto può anche essere vero-, ma a forza di vincerne il nostro winrate aumenterà considerevolmente e, viceversa, più blinds lasciamo a chi cerca di rubarli, più lui vincerà e quindi noi perderemo.

Viene da sé che la costruzione di un range di difesa sensato è necessario per limitare le perdite dai blinds e mettere in difficoltà i nostri avversari, che in determinate condizioni possono fare soldi in automatico senza nemmeno guardare le carte semplicemente aprendo da bottone.

Vediamo ora come costruire un range di difesa dal grande buio (dando per scontato il fold dello SB) per rendere le cose più difficili a chi attenta al nostro blind dal bottone.

Nel cash game il calcolo da fare per trovare un range di difesa matematicamente corretto è basato sul range di open dell’avversario e la size che utilizza: una volta calcolate le pot odds che il suo raise ci offre, dovremo chiamare o rilanciare con tutte le mani che hanno un’equity sufficiente per farlo.

Poi dovremo fare degli aggiustamenti meno matematici e più intuitivi, che siano in linea con il nostro stile di gioco e che si adattino alla strategia che vogliamo seguire.

Ecco alcuni esempi:

 

Open da BTN: 50% – Size di open: 4bb

Questa è una situazione certamente non comune, ai limiti dell’impossibile: in primo luogo perché la size di open da BTN solitamente è più bassa, e secondariamente perché apre una grande parte del suo range.

Noi dovremmo mettere ancora 3bb per un piatto totale di 8,5bb, quindi l’equity della nostra mano dovrà essere almeno del 35% per giustificare il call. Il range risultante è questo:

50_4bb

 

Ognuna di queste mani effettivamente gioca almeno al 35% contro il range del nostro avversario, però è evidente quanto questo range sia troppo vasto!

Il prossimo passo infatti è considerare i quattro step della realizzazione dell’equity per modellare al meglio il nostro range di difesa.

Essendo fuori posizione, non essendo gli aggressori, avendo un range più ampio di quello del nostro avversario (ulteriormente indebolito dal fatto che le monster le 3-betteremo), possiamo scremare alcune mani ottenendo un risultato simile a questo:

50_4bb3

 

Da qui poi potrà ancora essere modificato, aumentando o diminuendo in base a quanta edge postflop pensiamo di avere contro il BTN e dall’entità dei nostri stack.

Open da BTN: 40% – Size di open: 3bb

Anche se con il passare del tempo la size di open tende a diminuire sempre di più, questa è una situazione che è ancora possibile trovarsi di fronte.

Dovendo mettere ancora 2bb per un piatto che diventa di 6,5, ogni mano del nostro range di difesa dovrà giocare almeno al 31% contro il range di open del nostro avversario (tabella a sinistra). Eliminiamo alcune mani che difficilmente realizzeranno la loro equity, ed ecco che a destra troviamo un buon range di difesa in questa situazione:

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40_3

 

Ancora una volta, a seconda degli stili di gioco, del nostro avversario, dei nostri stack possiamo rendere più elastico il nostro range aggiungendo qualche altra mano al suo interno.

Open da BTN: 40% – Size di open: 2,5bb

Questa è probabilmente la situazione più comune che affronteremo ai tavoli, e ne approfittiamo per farvi notare quanta differenza faccia quel mezzo big blind in meno.

Il range di open è lo stesso dell’esempio precedente, ma ora l’equity minima richiesta è del 27% dovendo aggiungere 1,5bb su un piatto totale di 5,5bb, ed ecco che il risultato è… tutto il nostro range.

Già, in linea teorica anche 7-2o ha un’equity sufficiente per il call, 29,5% per la precisione, ma come ormai avete imparato, difficilmente il 29,5% di 7-2 riuscirà a concretizzarsi nel corso della mano.

Anche eliminando le mani più marginali però il range resta ampio, circa il 50% delle mani:

40_25

 

E come al solito potete modificare questo range adattandolo al vostro stile e a quello dei vostri avversari.

 

Open da BTN: 20% – Size di open: 2,5bb

La size di apertura è la stessa dell’esempio precedente, ma il range del nostro avversario è esageratamente chiuso!

Questo ci obbliga a tirare il freno a mano, in quanto molte mani in meno potranno giocare al 27% contro questo range.

Il risultato come da previsione è molto più stretto degli esempi precedenti:

20_25

 

Vi ricordiamo ancora una volta che questi sono solo esempi, alcuni ai limiti dell’impossibile, e che servono soltanto a insegnarvi il metodo e la teoria che sta alla base di esso.

Una volta imparata quella potrete costruire voi il vostro range di difesa ottimale, rendendolo coerente con il vostro stile di gioco: magari nella stessa situazione qualcuno potrà difendere il 45% e qualcun altro il 60%, ma non per forza uno dei due sta commettendo un errore!

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