Thursday, Dec. 9, 2021

Strategia

Scritto da:

|

il 11 Ott 2015

|

 

Minimum Defence Frequency, il range di difesa minimo necessario per non farci exploitare

Minimum Defence Frequency, il range di difesa minimo necessario per non farci exploitare

Area

Sono passati da anni quei bei tempi dove il gioco Tight Aggressive, un minimo di conoscenza di Pot Odds, Equity e range di apertura permettevano di portare a casa un bel profitto a fine mese.

Il gioco si è evoluto come sapete, obbligando tutti i giocatori a studiare a fondo, impegnarsi e restare sempre aggiornati sugli sviluppi della strategia del poker.

Più il tempo passa più diventa necessario correggere i nostri leak per impedire agli avversari di fare soldi automatici contro di noi, ovvero tendere ad essere meno exploitabili possibile.

Oggi vi parleremo di come evitare che un avversario possa trarre vantaggio automatico dalle sue action aggressive contro di noi, spiegandovi il concetto di Minimum Defence Frequency (MDF). 

La Minimum Defence Frequency è un valore espresso in percentuale che indica la frequenza ottimale con la quale dovremmo difendere la nostra mano contro un avversario che punta/rilancia/3-betta/4-betta ecc.

Il calcolo della MDF si basa su quello della Fold Equity, nello specifico la MDF è il complementare della FE.

La FE indica la percentuale delle volte che il nostro avversario dovrebbe foldare la sua mano a fronte di una nostra puntata, e viene calcolata mediante la formula [BET/(BET+POT)]*100.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Esempio: puntiamo 7€ su un piatto di 10€, la Fold Equity che generiamo sarà [7/(10+7)]*100=41.18%. Cosa ci indica questo valore? Che se l’avversario folderà più del 41.18% delle volte noi potremo fare questa action in maniera profittevole con qualsiasi mano.

La Minimum Defence Frequency è il calcolo opposto, volto a scoprire quanto spesso dovremo rilanciare/chiamare la puntata avversaria per non permettere all’oppo di guadagnare in automatico. Trattandosi del numero complementare alla FE scriveremo la formula così: [1-BET/(BET+POT)]*100.

Esempio: rilanciamo unopened 3,5€ da Small Blind, e il Big Blind rilancia a 10,5€. La sua FE è [10.5€/(10.5€+3.5€)]*100=75% e la nostra MDF ammonterà a [1-10.5€/(10.5€+3.5€)]*100=25%. 

Dovremo quindi difendere almeno il 25% del nostro range di open da SB, perché come spiegato prima, se difendessimo di meno il nostro avversario farebbe soldi in automatico contro di noi.

Dimostrazione: se difendiamo il 20% del nostro range il nostro avversario vincerà uncontested l’80% delle volte. Anche se perdesse sempre il restante 20%, lui vincerebbe long term (80%*3,5€)-(20%*10,5€) = 2.80€-2.10€ = 0.70€ ogni volta che ci 3-betta BB vs SB.

Se difendessimo il valore ottimale di 25% allora lui vincerà i nostri 3,50€ il 75% delle volte mentre perderà 10,50€ il 25%: (75%*3,50€)-(25%*10,50) = 2,63€-2,63€ = BREAK EVEN

Articoli correlati

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari