Tuesday, Jul. 16, 2019

Strategia

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il 30 Set 2015

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Ritorno alle origini? Il minimum raise non è più di moda

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Ritorno alle origini? Il minimum raise non è più di moda

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Il Texas Hold’em continua la propria evoluzione e uno di quei dogmi che si è fatto largo nel corso degli ultimi anni si sta piano piano sgretolando.

La discesa dei giocatori provenienti dal mondo online nell’arena dei live ha portato negli scorsi anni l’introduzione del minimum raise come rilancio standard nel pre flop.

Si è passati da aperture grandi 3 o 4 volte i grandi bui a rilanci minimi di 2 big blind.

I giocatori prettamente live hanno inizialmente bistrattato questa tattica per poi cambiare idea e adeguarsi nella maggior parte dei casi a un’apertura corta nella fase di pre flop.

La conoscenza sempre maggiore del gioco ha però portato a una più larga difesa dei bui e a un numero più elevato di call nel preflop vista l’economicità del rilancio e questo ha fatto sì che alcuni regular anche del mondo online si pongano ora dei dubbi sull’effettiva efficacia del min raise nel pre flop.

Soprattutto nei primi livelli di gioco si è soliti ora vedere aperture più lunghe che vanno dai 2,5 big blind ai 3,5.

Di recente poi abbiamo assistito anche a tavoli finali dove giocatori esperti optano contro un certo tipo di avversari per una size maggiormente corposa rispetto al rilancio minimo.

Questo ha fatto sì che i giocatori della vecchia scuola tornassero alle origini e non di rado si assistono ad aperture iper lunghe anche nelle fasi più avanzate di un torneo.

Come sempre nel poker la verità sta nel mezzo.

Il classico “dipende” non è mai così utile come in questo caso. E assume connotati diversi perchè la size di apertura va studiata sia in base al momento del torneo sia in base agli avversari che abbiamo al tavolo.

Se è vero infatti che non dobbiamo cambiare l’entità del rilancio in base alla forza della nostra starting hand (uno degli errori più comuni fatti dai giocatori occasionali), è altresì ormai assodato che a seconda del tavolo al quale siamo seduti potrebbe essere più profittevole un apertura x 2 rispetto a una più lunga.

Nei primi livelli di gioco il minimum raise sembra essere una via poco consona. Visto che apriremo comunque con mani che vogliono giocare il board o che sono abbastanza forti creare subito un piatto di buone dimensioni, dato che riceveremo sicuramente qualche call, pare essere una scelta azzeccata.

Per questo rilanciare 2,5 o anche 3 big blind fino a quando vengono introdotte le ante sembra essere la decisione migliore.

Nel prosieguo del torneo invece quando gli stack si assottigliano è fondamentale avere un chiaro quadro del tavolo.

Gli elementi per decidere la size di apertura sono i seguenti:

AVVERSARI SUI BUI

A seconda se i giocatori sui bui sono avversari che difenderanno spesso il loro buio o meno potremo decidere di alzare la nostra size. Contro giocatori che difendono spesso meglio alzare leggermente la size per dare odds peggiori e comunque giocare in posizione. D’altro canto se sappiamo che il big blind difende il proprio buio atc fare una size 2x sarà la scelta migliore perchè comunque riceveremo sempre un call a prescindere dall’entità del nostro rilancio.

AVVERSARI IN POSIZIONE

Più gli avversari in posizione sono loose aggressive minore dovrebbe essere la nostra size in modo da poter comunque rilanciare con un ampio range di mani. In caso di three bet potremo così anche 4bettare in bluff senza investire la gran parte del nostro stack

PROFONDITA’ DELLO STACK

Qualora giocassimo con più di 100 bui effettivi anche in presenza delle ante è a nostro avviso consigliabile alzare l’entità del raise per non dare odds troppo favorevoli agli avversari. Esattamente come in una partita di cash game possiamo così optare per una size anche superiore a due volte e mezzo il grande buio vista la grandezza del piatto.

Se invece abbiamo 800 bui o meno è preferibile non investire troppo nel piatto e il minimum raise diventa una scelta consigliabile.

PROFONDITA’ DEGLI STACK AVVERSARI

Dobbiamo fare attenzione allo stack dei nostri avversari soprattutto quando apriamo con mani marginali. Se i nostri avversari hanno stack piccoli e possono pushare molto spesso meglio investire solo 2 big blind per il nostro rilancio. D’altro canto non avere deep stack al nostro fianco ci permette di aprire con un ampio range e sfruttare la nostra aggressività nel pre flop.

IMMAGINE

A seconda di come ci vedono i giocatori avversari e di quante mani abbiamo giocato finora possiamo decidere l’importo del raise.

Se abbiamo un’immagine tight anche un semplice rilancio minimo verrà rispettato e non attaccato mentre se abbiamo un’immagine loose potremo subito subire attacchi. Visto comunque che l’immagine loose ce la siamo costruita a suon di raise dovremmo decidere di fare rilanci di 2,2x, 2,3x per tagliare leggermente le odds agli avversari ma continuare ad aprire con un ampio range di mani.

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