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il 1 Lug 2017

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WSOP Hand reviews: Daniel Negreanu analizza tre spot giocati al Pot Limit Omaha Championship

WSOP Hand reviews: Daniel Negreanu analizza tre spot giocati al Pot Limit Omaha Championship

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Gli animi si scaldano alle WSOP, soprattutto per l’avvicinarsi del Main Event, ma anche per gli altri tornei di un certo livello che si giocano in questi giorni.

Uno dei più ambiti tra i top player presenti a Las Vegas è stato senza dubbio il $10.000 Pot Limit Omaha 8-Handed Championship, che ha registrato 428 entries per un prizepool di $4,023,200 e una prima moneta da $938,732.

Questo torneo ha risvegliato l’interesse anche del Top Winner mondiale di vittorie in tornei live, Daniel Negreanu, che pochi giorni fa aveva annunciato di volersi prendere un po’ di riposo dalle WSOP in modo di giocare al meglio i pochi tornei ai quali è veramente interessato, come appunto questo PLO Championship.

Sul suo canale YouTube, dove Kidpoker rilascia quotidianamente degli interessanti vlog da Las Vegas, Daniel analizza tre mani giocate all’evento (dal quale poi verrà eliminato prima dell’ITM).

A tutti gli amanti dell’Omaha chiediamo: siete d’accordo con le giocate di Dnegs o avreste fatto diversamente?

Hand #1

Blinds 250/500, un giocatore apre a 1.300, Daniel flatta da BTN con 8655, chiamano anche i blinds.

Flop K75, all check fino a Negreanu che punta 2.500, lo SB rilancia a 7.500

“Dopo il check di tutti scelgo di puntare, e il giocatore alla mia sinistra, che chiameremo il ‘ragazzo greco’, giocatore molto fantasioso, folle, check-raisa a 7.500. Qua credo di aver commesso un errore, avrei dovuto foldare con bottom set senza fiori in mano. Lui però secondo me può avere solamente due tipi di mano: o nut flush o un asso di fiori, quindi scelgo di chiamare.”

Turn Q, oppo punta 20.000

“Credo che qui chiamare sarebbe veramente terribile, per me è un 50%/50% tra: 1) Il ragazzo greco ha l’A 2) Il ragazzo greco ha A e un’altra carta di fiori in mano. Visto il raise da SB credo di dare un po’ più di credito al fatto che possa avere AX in mano, inoltre io non ho fiori, quindi non ho i ‘blocker’ (il termine più sovra-usato nel poker negli ultimi tre anni) e decido di foldare, ma è stato decisamente un errore da parte mia chiamare il suo rilancio al flop.”

Hand #2

Daniel ha A885 e limpa sempre a blinds 250/500, vanno al flop cinque giocatori in totale.

“Non ho una mano fantastica, ma è buona da limpare preflop.”

Flop Q55, Negreanu punta 900, un oppo in posizione rilancia 2.500, call di Daniel.

“Qua ho voluto usare una size ‘scema’… in effetti ho proprio chiesto al tavolo quale sarebbe stata una puntata stupida da parte mia e mi hanno risposto ‘900’, ed è quello che ho fatto. Dopo il raise del mio avversario decido di chiamare, ma non è una cosa che mi piace molto perché ho una coppia in mano, e in questi spot non è fantastica. Il mio avversario qui può avere full di 5 e Q o di Q e 5.”

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Turn 2, l’avversario punta 4.000 e Dnegs chiama.

“Penso che sia una mossa debole foldare qui, quindi decido di chiamare ancora questa street. Se hittassi un 8 potrei vincere un pot niente male contro un Q-5 del mio avversario.”

River J, check, bet di oppo a 12.000 e fold di Negreanu

“Non riesco a pensare a molti bluff che il mio avversario potrebbe avere qui, quindi decido di foldare. Adesso però non sono più molto convinto del fold, perché questo ragazzo ogni singola volta che esce un board pairato, punta. Questa è la mossa di Phil Ivey, quando Phil mi insegnava a giocare a PLO praticamente mi suggeriva di limpare tutti i pot e di uscire in puntata ogni volta che si fosse pairato il board. In sostanza la strategia di questo tizio.”

Hand #3

Henry Thomas rilancia a 1.300, Daniel chiama con QQ82 ed entra nel piatto anche loSB.

Flop Q96, Henry punta circa pot, 4.000, raise 16.000 di Daniel e call dell’avversario.

“Qui ci sono molti draw possibili, e ho pensato di poterli rappresentare, così da poter prendere valore dalle sue doppie coppie o altre mani di valore inferiori alla mia. Quindi rilancio 16.000 e lui chiama.”

Turn K, Thomas va all in con Q6KJ per 20.000 e Daniel chiama.

“Adesso ho flush draw, ma non mi piace molto il K perché ora potrebbe aver chiuso una scala con J-10. Però ora il pot è troppo grande per poter considerare un fold con set e flush draw, quindi chiamo. Potrei perdere solo se al river uscisse un K o un 10, quindi parto in ottimo vantaggio”

River 4, [all in]

“Nulla di fatto al river e da 40.000 volo ad oltre 76.000 chips, rifacendomi delle mani perse in precedenza. Jeff Madsen aveva giocato delle ottime mani contro di me, mettendomi spesso di fronte a decisioni molto difficili.”

 

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