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il 28 Lug 2017

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Angela Del Re, unica lady italiana ITM alle WSOP: “Mai fatto coaching con Steva, ho imparato osservandolo”

Angela Del Re, unica lady italiana ITM alle WSOP: “Mai fatto coaching con Steva, ho imparato osservandolo”

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Alle WSOP 2017 appena finite in archivio una sola giocatrice italiana è riuscita a lasciare il segno in mezzo a tanti uomini.

Qualcuno magari avrebbe puntato sull’esperienza di Irene Baroni o sull’entusiasmo di Maria Elena Giunchi, lady of the year delle ISOP.

Invece l’unica ragazza capace di piantare una bandierina al Rio è stata la padovana Angela Del Re, 63esima classificata nel Ladies Championship.

Angela da qualche anno si sta mettendo in mostra nei tornei live, spesso in coppia con il suo compagno Luca Stevanato.

L’abbiamo sentita al rientro dalla trasferta americana per farci raccontare tutto. Ecco cosa ci ha detto: “Non è stato un esordio per me a Las Vegas. L’anno scorso ho giocato le mie prime WSOP e si sa che la prima volta è sempre la più bella.

Anche l’anno scorso ho fatto il Ladies tra l’altro e l’ho sbollato! Diciamo che sento di aver fatto qualche errore che a distanza di un anno non ho più commesso.

Quest’anno è andata meglio, non sono arrivata in fondo ma almeno mi sono piazzata ITM. È stato l’unico torneo che ho giocato in questa edizione, quindi direi che è andata anche bene.

L’ho trovato uno dei tornei più semplici che ho provato, perché ci sono tante giocatrici occasionaliLo stack iniziale è solo di 5.000 chips. Io mi trovo meglio a giocare con meno bb anche se il margine di errore non è molto.

Devo dire comunque che le poche giocatrici forti donne sono proprio brave e questa cosa mi rende felice. Dobbiamo dimostrare che anche le donne ce la possono fare”.

Mentre Angela si è piazzata in the money nell’unico evento giocato, Luca ha registrato due modesti piazzamenti (un 161° e un 479° posto) alle World Series. Come l’avrà presa?

“Luca è contento del mio risultato, dice che sono più brava e fortunata di lui perché ultimamente a qualsiasi torneo mi iscrivo faccio itmLa vacanza è andata bene in generale.

Las Vegas e bella e a me rende felice sempre in qualunque posto. Io ho fatto solo il Ladies appunto mentre Luca ha fatto vari tornei. Quest’anno ho girato parecchio da sola, i posti li conoscevo ed ero tranquilla“.

 

 

Che ruolo avrà avuto Luca nella crescita pokeristica di Angela? Un ruolo importante, certo, ma non così attivo come potreste pensare:

Ovviamente parlo con Luca di spot che accadono nei tornei. Ci confrontiamo e alcune volte gli chiedo se anche lui avrebbe fatto come me o no.

Io il grosso l’ho imparato da lui, ma non perché lui mi abbia mai coachato o altro. In tre anni non abbiamo mai fatto una hand review, però l’ho guardato tanto mentre giocava.

Ho passato giornate e nottate intere e guardare lui giocare e piano piano assimili. Poi a me piace tanto il poker, sono sempre aperta ad imparare e assimilo anche in fretta“.

Angela quando non è in trasferta però pensa molto meno al poker: “Dalle nostre parti live non gioco quasi mai, raramente faccio un torneo in un circolo qui a Padova. Gioco per lo più mtt online con il nick ‘The8princess‘ ma non tanto ultimamente“.

 

 

Angela è anche impegnata sul fronte universitario: “Cerco di dividere il tempo tra il gioco e lo studio , perché l’anno corso ho ripreso l’università. Frequento la facoltà di Economia“.

Appena rientrata dalle WSOP, tuttavia, Angela si è schierata alla Juego Cup al Perla di Nova Gorica, dove ha chiuso settima lo scorso weekend.

Nel 2015 proprio alla Juego Cup vinse Angela imitando Luca e debuttando alla grande nel mondo del live con uno shippo. Non è un caso: “Il posto dove vado più spesso a giocare live è proprio Nova Gorica, mi piace tornarci“.

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